mercoledì 28 febbraio 2018

Oggi parliamo dei piccoli Marziani...

Buonasera ragazzi come state? Oggi è la giornata dedicata agli argomenti del mio libro
Stasera vi volevo presentare gli abitanti del pianeta Marte, piccoli nani simpatici e carini ma con bel caratterino!
Vi presento i piccoli Marziani, leggete questo piccolo estratto del mio libro...


"Su Marte si sviluppò un ecosistema vario di specie di piante, e di tante specie di animali tipici dei climi freddi. Inoltre si originarono immense foreste di Tundra e Taiga, di Abeti e Pini, i paesaggi erano incantati e fiabeschi. Nella stagione Invernale nevicava spesso e il paesaggio nel pianeta diveniva ancor più meraviglioso, emozionante e suggestivo.
Anche nel piccolo Pianeta Rosso dopo millenni di evoluzione si svilupparono degli Esseri Umanoidi Autocoscienti e Intelligenti: i Marziani. Furono il frutto di un’evoluzione millenaria di un Essere Umanoide Autocosciente creato da Dio di origine del tutto mammifera.
I Marziani erano provvisti di gambe e braccia come gli Esseri Umani e i Venusiani, loro camminavano con la schiena dritta, però erano di bassa statura, buffi e simpatici, alti massimo ottanta centimetri, sia i maschi che le femmine.
Il cranio era leggermente allungato verso l’alto come quello dei Venusiani, gli occhi enormi che quasi occupavano tutto il viso, di tutti i colori dell’arcobaleno.
Il naso e le labbra erano piccoli e graziosi, la pelle molto chiara e candida, il corpo era glabro privo di peli, robusto e leggermente tozzo, ma non era proporzionato, simmetrico e armonioso come quello dei Venusiani o quello degli Esseri Umani, infatti la testa risultava leggermente più grande rispetto a tutti gli altri arti. Le orecchie erano grandi e a punta, i capelli erano solitamente di colore biondo, nero, rosso e castano chiaro, i maschi avevano la barba, ma solitamente la tagliavano.
Nonostante il loro aspetto che apparentemente poteva sembrare innocuo, tenero e mansueto, dietro nascondevano certi lati di personalità particolari: erano irascibili, competitivi e impulsivi. Nel corso dei millenni della loro evoluzione i Marziani si sono ritrovati spesso in balia di conflitti e guerre, scoppiate tra i loro villaggi. Tuttavia all'epoca dell'Età dell'Oro vivevano in pace.
I piccoli Marziani erano fieri combattenti: impetuosi, coraggiosi, audaci, affidabili, eppure molto sinceri, erano piccoli di statura ma pieni di energia, dei grandi lavoratori. Ogni volta che altre civiltà del sistema solare visitavano il loro pianeta, anche se venivano in pace, loro erano sempre pronti con i loro eserciti a difenderlo a costo della vita.
La cosa che accomunava i Marziani ai Venusiani era l'amore per la natura, con i suoi colori e le sue magie, perché anche per loro era ritenuta sacra, per cui era importante tutelarla, difenderla e proteggerla.

I piccoli e simpatici Marziani si erano organizzati in villaggi molto semplici ed ecologici, le loro case erano costruite di solito con il legno di Abete, erano molto resistenti e calde, si riscaldavano con il fuoco o con macchine che catturavano i raggi solari. Vivevano di agricoltura, pastorizia, allevamento, caccia e pesca, la loro alimentazione era di tipo onnivoro.
La cultura e la tecnologia del popolo dei Marziani era notevolmente sviluppata: erano bravissimi costruttori, Architetti, Ingegneri, Artigiani, Scienziati, Matematici, Fisici e Astronomi. Le scienze erboristiche erano simili a quelle dei Venusiani, quindi riuscivano a curare le malattie con le essenze naturali presenti nel pianeta, inoltre ogni villaggio possedeva il suo esercito.
I Marziani avevano una lingua elaborata e una tipologia di scrittura, che si esprimeva a simboli, i caratteri assomigliavano alle lettere dell'alfabeto latino, ma erano più semplificate. Nei villaggi c'erano anche scuole, Templi Sacri e Università.
Ogni villaggio era comandato da un Sovrano, affiancato da un Mago-Sacerdote esperto di preghiera, arti magiche, alchemiche ed esoteriche. Come i Venusiani, anche i Marziani credevano agli spiriti della natura e all'energia che essi sprigionavano, tramite i loro quattro elementi: Acqua, Fuoco, Terra e Aria.
Il loro elemento sacro era il fuoco, credevano che l'energia ardente di questo elemento, se si esprimeva dentro l'anima, potesse scatenare una grande forza che riusciva a collegarli direttamente con il Cosmo, e con il Dio Universale.
I maghi Sacerdoti erano ritenuti saggi e sacri, poiché si credeva che prevedessero il futuro, comunicassero con i morti e con le Divinità dei quattro elementi, poiché erano esperti di sciamanesimo.
Ogni villaggio presente sul pianeta Marte era provvisto di diversi Templi Sacri dedicati a varie Divinità antropomorfe, erano anche essi a forma di piramide, costruiti con mattoni di fango e argilla, situati in punti del pianeta caratterizzati da forte elettromagnetismo. All’interno del Tempio Sacro dedicato alle Divinità che simboleggiavano i quattro elementi naturali, vi era presente il fuoco sacro venerato come una Divinità, era l’elemento predominante che ardeva ventiquattro ore su ventiquattro, poiché si riteneva che con la sua energia pura, calda e potente allontanasse la mala sorte e gli spiriti maligni. Oltre al grande fuoco sacro che ardeva al centro del Tempio, vi erano altri tre altari sempre ricoperti di oro zecchino molto lussuosi e raffinati, dedicati agli altri tre elementi: Terra, Aria e Acqua. Come i Venusiani anche i Marziani usavano antropomorfizzare i quattro elementi che caratterizzavano la natura perché pensavano fossero delle Divinità, sempre figlie del Dio Universale, il Creatore di tutto ciò che esiste, che credevano risiedesse nelle profondità dell’Universo. Essendo una civiltà di tipo patriarcale, simboleggiavano il Dio Universale, all’interno di tutti i Templi Sacri, come una scultura raffigurante un uomo Marziano anziano e gigante, con una barba lunga e i capelli lunghi e bianchi, egli indossava una veste semplice, e dietro di esso vi era sempre un dipinto che rappresentava il Cosmo e i corpi celesti."
Se vi incuriosisce l'estratto non perdetevi tutto il libro del Pianeta dei Giganti, vi immergerete in un'avventura millenaria ricca di emozioni e colpi di scena...Vi aspetto su Youcanprint e Amazon
Un abbraccio fortissimo.
NInmah Damkina❤️❤️😄






mercoledì 21 febbraio 2018

Tu credi nelle fate?...A proposito della giornata dedicata agli argomenti del mio libro. Quest'oggi vi presento il bellissimo popolo dei Venusiani

Buonasera miei cari artisti sognatori di tutti i mondo, innamorati dell'arte e della creatività, oggi è la giornata dedicata agli argomenti del mio primo libro: il pianeta dei giganti primo episodio "l'Età dell'Oro la nascita delle civiltà nel sistema solare". Stasera vi volevo presentare un piccolo estratto del mio primo libro dove parlo di uno dei quattro popoli protagonisti: la civiltà dei Venusiani 
i Venusiani dolci, creativi e sensibili erano gli abitanti del bellissimo e luminosissimo pianeta Venere. Impostarono uno stile di vita molto semplice e umile, in totale armonia e rispetto con la natura, erano una civiltà di grandi artisti, pittori, scultori, artigiani, musicisti, cantati e soprattutto dei bravissimi ballerini... La loro voce soave, magica e melodiosa , e le loro danze sensuali e affascinanti, avevano il potere ipnotico di ammaliare e sedurre gli uomini e le donne, lasciarli senza fiato e trasportali in un magico sogno ricolmo di amore ed Eros. I piccoli e dolci Venusiani avevano dietro le spalle delle grandi ali di farfalla eleganti, colorate e luminose e degli occhi grandi, intensi e disarmanti...
Buona lettura :)


"Passarono i millenni e l'evoluzione su Venere fece il suo corso, come una reazione a catena sviluppò un ecosistema variegato e unico, che rifletteva le caratteristiche fisiche del pianeta.
Ci fu un'esplosione di vita. Il Dio Universale espresse se stesso in tutti gli Esseri viventi che creò. Si svilupparono tante specie di piante e animali, erbivori, carnivori e onnivori tra cui: rettili, anfibi, uccelli, pesci, mammiferi, felini e insetti. Tuttavia erano presenti maggiormente specie di rettili, insetti e felini.
Nel corso dei millenni il pianeta Venere, percorse un cammino di trasformazione radicale dei suoi Esseri viventi. Si sviluppò una civiltà Autocosciente e Intelligente che come gli Esseri Umani plasmò il pianeta per renderlo abitabile, essa fu la più antica del sistema solare. Essi si fecero chiamare dalle altre civiltà, sviluppatisi all'epoca: i Venusiani.
I Venusiani erano Esseri Umanoidi Autocoscienti, frutto di un’evoluzione millenaria, di un essere intelligente: una sorta di ibrido, tra una specie di insetto e un Umanoide Autocosciente di origine mammifera, di alimentazione erbivora e autoctono del pianeta Venere. Però il loro quoziente Intellettivo, era inferiore rispetto a quello Umano, e il loro aspetto era del tutto singolare e decisamente affascinante. Totalmente erbivori i Venusiani, se si cibavano di carne rischiavano la morte, erano dotati di braccia e gambe come gli Esseri Umani, camminavano dritti sulla schiena, e avevano un cranio leggermente allungato verso l’alto.
La conformazione del corpo era quella di un Umanoide di bell'aspetto, bello e sensuale. Per la legge della Dualità di Dio, in due sessi distinti si divisero. I maschi Venusiani raggiungevano massimo un metro e cinquanta di altezza, le femmine appena un metro e trenta. Avevano la pelle scura, per via delle temperature alte del pianeta Venere, gli occhi grandi leggermente a mandorla e assai espressivi e intensi, di tutti i colori dell’arcobaleno. Il loro corpo era glabro, privo di peli, di una delicatezza, sensualità, proporzione e armonia, unica e rara.
Anche i Venusiani erano provvisti di capelli, erano lunghi e solitamente mossi o ricci, riflettevano tutti i colori dell'arcobaleno. I maschi avevano la barba, le loro orecchie erano grandi e a punta, le labbra erano carnose e morbide.
Essendo Ibridi, i bellissimi Venusiani, ereditarono dai loro progenitori, delle caratteristiche tipiche degli insetti volanti. Possedevano delle grandi ali sulla schiena come quelle delle farfalle, colorate e meravigliose, che la notte sprigionavano una luce brillante come quella delle libellule. Inoltre nella fronte erano provvisti di antenne, infatti i loro quattro sensi erano alquanto sviluppati.
I Venusiani furono creature, molto innocenti, pacifiche, sensibili, spirituali, dolcissime, sentimentali e affettuose. La loro genetica non era provvista di un istinto da predatore sviluppato come quello degli animali carnivori o onnivori, quindi spesso diventavano vittime degli animali feroci, presenti nel loro pianeta. Purtroppo non sempre i Venusiani si sapevano difendere, ma come gli animali erbivori, conoscevano solo la fuga perchè erano assai fifoni.
Lo sviluppo che i Venusiani ebbero nel tempo, fu sempre totalmente collegato alla natura, perché per loro era sacra e inviolabile. La loro cultura era molto simile agli Indiani delle due Americhe o Australiani, che molti millenni successivi si sarebbero sviluppati nel pianeta Terra.
I Venusiani si organizzarono in villaggi semplici e umili, costruiti con legno o con mattoni di argilla, in un primo momento nomadi, e poi divennero sedentari, svilupparono un'agricoltura fiorente, basata sul raccolto. Essendo creature erbivore, la loro alimentazione era molto semplice, basata sostanzialmente di frutta, verdura, legumi, cereali e tanta acqua. Tutti i villaggi erano gestiti e amministrati da un Capo villaggio, un Mago-Sacerdote esperto di arti esoteriche, alchemiche, occulte e magiche. Egli teneva sempre con se il bastone del comando con inciso in sommità l'emblema del loro popolo: lo specchio di Venere, che simboleggiava la bellezza, la sensualità e la purezza di cuore. Si riteneva che il Sacerdote prevedesse il futuro e comunicasse con altri mondi e con gli spiriti dei defunti, perché era esperto di Sciamanesimo.
I Venusiani, ritenevano che ogni elemento della natura, Aria, Fuoco, Terra e Acqua sia vivente che non vivente avesse un anima e lo associavano ad una Divinità. Infatti praticavano la meditazione spirituale e la preghiera, per mettersi in comunicazione con gli spiriti della natura. Inoltre credevano nella reincarnazione, ovvero che lo spirito del defunto dopo la morte, si reincarnasse in un'altra Entità, che poteva essere anche un animale.
Gli affascinanti Venusiani indossavano solitamente delle vesti larghe, comode e colorate con dei disegni floreali, erano solitamente traspiranti e leggere di puro cotone o lino.
In ogni villaggio, erano presenti numerosi Templi Sacri dedicati a diverse Divinità, erano solitamente di forma piramidale, costruiti con mattoni di argilla essiccata al sole. All’interno di essi i Sacerdoti praticavano le arti magiche, alchemiche e esoteriche, cercavano sempre di mettersi in contatto con gli spiriti della natura, o con il grande Dio Creatore di tutto ciò che esiste, per prevedere il futuro. Nei Templi dedicati agli Dei antropomorfi che simboleggiavano i quattro elementi naturali, vi erano quattro altari lussuosi ed eleganti in oro zecchino. Al di sopra di essi vi era un elemento che simboleggiava: il Fuoco, la Terra, l’Acqua e l’Aria.
I quattro elementi naturali li veneravano come se fossero delle Divinità vere e proprie, infatti all’interno del Tempio vi era presente anche una grande scultura sacra che richiamava l’aspetto che credevano avesse la suddetta Divinità. La Dea della Terra veniva chiamata “Madre Terra”, il Dio del Fuoco veniva chiamato “Signore del Fuoco”, la Dea dell’Acqua e dell’Amore veniva chiamata “Signora degli abissi, delle tempeste e delle piogge”, il Dio dell’Aria veniva chiamato “Signore dell’Aria e dei Venti”.
La Dea della Terra era rappresentata come una scultura di una donna Venusiana tutta dipinta di verde, che aveva indosso un abito colorato e floreale, e teneva tra le mani un grande mazzo di fiori.
La scultura della Dea dell’Acqua e dell’Amore era tutta pitturata di azzurro e raffigurava una grande donna Venusiana con indosso un abito elegantissimo blu, essa usciva dall’oceano come una sirena. La scultura del Dio del Fuoco era tutta dipinta di arancione, e raffigurava un uomo Venusiano con indosso una veste semplice e colorata con disegni floreali che teneva tra le mani una grande torcia. Infine la scultura del Dio dell’Aria era tutta colorata di celeste e raffigurava un uomo Venusiano che indossava una semplice veste di colore bianco.


Tutti gli Dei erano figli della divinità più potente il Dio Universale, Creatore di tutto ciò che esiste, i Venusiani pensavano che risiedesse nell’infinito più profondo dell’Universo e gli davano un aspetto antropomorfo. Furono una civiltà di origine matriarcale, quindi per tradizione nelle sculture dei Templi Sacri, usavano rappresentare il Dio Universale, come una Dea madre incinta. Essa aveva le fattezze di una grande donna Venusiana con le ali, dove alle sue spalle vi era sempre un dipinto che raffigurava tutto l’Universo e i corpi celesti. Inoltre praticavano il culto sacro del Sole generatore di vita che pensavano fosse un Dio antropomorfo, lo chiamavano “Dio Sole”, credevano fosse il figlio maggiore del Dio Universale, il più grande e più potente, e comandasse tutte le altre Divinità da loro venerate" ....To be continued...

Se il testo vi ha stuzzicato la curiosità e desiderate proseguire la lettura vi aspetto su Amazon e su Youcanprint...
Un abbraccio forte...
Ninmah Damkina





venerdì 16 febbraio 2018

A proposito del reale aspetto degli Alieni...

Ciao a tutti ragazzi,  volevo dedicare questo mio post di riflessione al mistero, alle teorie di informazione alternativa e ad un uomo davvero straordinario e speciale  che io voglio molto bene: #Adam Kadmon. Quest' oggi vi volevo proporre un suo video che lascia senza parole e fa davvero riflettere. Adam è un uomo che stimo davvero tanto, secondo il mio punto di vista è il più grande esperto di informazione alternativa e ciò che fa rimanere senza parole seguendolo e che il confine tra le sue teorie e il mondo reale molto spesso svanisce. Ma soprattutto Adam è una persona da stimare e volere bene, lui è davvero dalla parte di noi cittadini comuni, perché si sta impegnando seriamente e con tutte le forze per sensibilizzare l'opinione pubblica all'insegnamento nelle scuole di valori sacri purtroppo perduti ma non dimenticati come: il rispetto reciproco, la pace, l'empatia, la fratellanza, l'amore, la non violenza e l'altruismo. Valori fondamentali che se messi in pratica sono capaci di raggiungere veramente la salvezza, la serenità e l'equilibrio di noi esseri umani... Quindi Adam continua così noi siamo tutti con te, vedrai che i tuoi sforzi non saranno vani, perché arriverà il tempo in cui tutti noi esseri umani miglioreremo veramente, bisogna solo aver fiducia e non arrendersi mai...=)
Comunque ragazzi voi vi siete mai chiesti come noi Esseri Umani potremmo reagire se in futuro avremmo la fortuna o l'esperienza entusiasmante e indimenticabile di aver un primo contatto con una civiltà aliena? Molti si immaginano gli alieni come mostri grigiastri dai grandi occhi neri e spaventosi che rapiscono gli esseri umani e fanno esperimenti su di essi, ma se non fosse proprio così? Se queste credenze fossero solo un'invenzione pubblica di certi Signori al potere che ahimè sono diventati davvero tanto potenti? Se invece i veri alieni, non fossero tanto diversi da noi  Esseri Umani, ma in certi versi davvero molto simili, e proprio loro ci avrebbero creati a loro immagine e somiglianza, come molti archeologi e scienziati hanno interpretato e intuito dalla traduzione delle tavolette Sumere?
Ma non vi voglio anticipare niente,vi consiglio di vedere questo video incredibile e stupefacente... Quale sarà la verità? E' un vero mistero...
Buona visione
Tanti abbracci
Ninmah Damkina.​
https://www.youtube.com/watch?v=GX3bI0WCkoU








sabato 3 febbraio 2018

Shik Shak Shok -Mezdeke رقص شرقى Isabella Belly Dance HD



Questo Blog è un omaggio a tutte le arti: la scrittura, la musica, la danza, la pittura e il disegno... La vita è come un opera d'arte, è pura bellezza, è dolcezza, sensibilità, è emozione pura, l'essenza della vita di un essere un mano....



Nuovo Coronavirus 10 Comportamenti da seguire, Ministero della Salute. Elenco più completo e aggiornato, per tutte le mie persone Care.

Mentre il governo litiga, il  # coronavirus   si sta diffondendo anche in   # Italia , come al solito hanno sottovalutato il problema tu...