Buonasera ragazzi come state? Oggi è la giornata dedicata agli argomenti del mio libro
Stasera vi volevo presentare gli abitanti del pianeta Marte, piccoli nani simpatici e carini ma con bel caratterino!
Vi presento i piccoli Marziani, leggete questo piccolo estratto del mio libro...
"Su Marte si sviluppò un ecosistema vario di specie di piante, e di tante specie di animali tipici dei climi freddi. Inoltre si originarono immense foreste di Tundra e Taiga, di Abeti e Pini, i paesaggi erano incantati e fiabeschi. Nella stagione Invernale nevicava spesso e il paesaggio nel pianeta diveniva ancor più meraviglioso, emozionante e suggestivo.
Anche nel piccolo Pianeta Rosso dopo millenni di evoluzione si svilupparono degli Esseri Umanoidi Autocoscienti e Intelligenti: i Marziani. Furono il frutto di un’evoluzione millenaria di un Essere Umanoide Autocosciente creato da Dio di origine del tutto mammifera.
I Marziani erano provvisti di gambe e braccia come gli Esseri Umani e i Venusiani, loro camminavano con la schiena dritta, però erano di bassa statura, buffi e simpatici, alti massimo ottanta centimetri, sia i maschi che le femmine.
Il cranio era leggermente allungato verso l’alto come quello dei Venusiani, gli occhi enormi che quasi occupavano tutto il viso, di tutti i colori dell’arcobaleno.
Il naso e le labbra erano piccoli e graziosi, la pelle molto chiara e candida, il corpo era glabro privo di peli, robusto e leggermente tozzo, ma non era proporzionato, simmetrico e armonioso come quello dei Venusiani o quello degli Esseri Umani, infatti la testa risultava leggermente più grande rispetto a tutti gli altri arti. Le orecchie erano grandi e a punta, i capelli erano solitamente di colore biondo, nero, rosso e castano chiaro, i maschi avevano la barba, ma solitamente la tagliavano.
Nonostante il loro aspetto che apparentemente poteva sembrare innocuo, tenero e mansueto, dietro nascondevano certi lati di personalità particolari: erano irascibili, competitivi e impulsivi. Nel corso dei millenni della loro evoluzione i Marziani si sono ritrovati spesso in balia di conflitti e guerre, scoppiate tra i loro villaggi. Tuttavia all'epoca dell'Età dell'Oro vivevano in pace.
I piccoli Marziani erano fieri combattenti: impetuosi, coraggiosi, audaci, affidabili, eppure molto sinceri, erano piccoli di statura ma pieni di energia, dei grandi lavoratori. Ogni volta che altre civiltà del sistema solare visitavano il loro pianeta, anche se venivano in pace, loro erano sempre pronti con i loro eserciti a difenderlo a costo della vita.
La cosa che accomunava i Marziani ai Venusiani era l'amore per la natura, con i suoi colori e le sue magie, perché anche per loro era ritenuta sacra, per cui era importante tutelarla, difenderla e proteggerla.
Stasera vi volevo presentare gli abitanti del pianeta Marte, piccoli nani simpatici e carini ma con bel caratterino!
Vi presento i piccoli Marziani, leggete questo piccolo estratto del mio libro...
"Su Marte si sviluppò un ecosistema vario di specie di piante, e di tante specie di animali tipici dei climi freddi. Inoltre si originarono immense foreste di Tundra e Taiga, di Abeti e Pini, i paesaggi erano incantati e fiabeschi. Nella stagione Invernale nevicava spesso e il paesaggio nel pianeta diveniva ancor più meraviglioso, emozionante e suggestivo.
Anche nel piccolo Pianeta Rosso dopo millenni di evoluzione si svilupparono degli Esseri Umanoidi Autocoscienti e Intelligenti: i Marziani. Furono il frutto di un’evoluzione millenaria di un Essere Umanoide Autocosciente creato da Dio di origine del tutto mammifera.
I Marziani erano provvisti di gambe e braccia come gli Esseri Umani e i Venusiani, loro camminavano con la schiena dritta, però erano di bassa statura, buffi e simpatici, alti massimo ottanta centimetri, sia i maschi che le femmine.
Il cranio era leggermente allungato verso l’alto come quello dei Venusiani, gli occhi enormi che quasi occupavano tutto il viso, di tutti i colori dell’arcobaleno.
Il naso e le labbra erano piccoli e graziosi, la pelle molto chiara e candida, il corpo era glabro privo di peli, robusto e leggermente tozzo, ma non era proporzionato, simmetrico e armonioso come quello dei Venusiani o quello degli Esseri Umani, infatti la testa risultava leggermente più grande rispetto a tutti gli altri arti. Le orecchie erano grandi e a punta, i capelli erano solitamente di colore biondo, nero, rosso e castano chiaro, i maschi avevano la barba, ma solitamente la tagliavano.
Nonostante il loro aspetto che apparentemente poteva sembrare innocuo, tenero e mansueto, dietro nascondevano certi lati di personalità particolari: erano irascibili, competitivi e impulsivi. Nel corso dei millenni della loro evoluzione i Marziani si sono ritrovati spesso in balia di conflitti e guerre, scoppiate tra i loro villaggi. Tuttavia all'epoca dell'Età dell'Oro vivevano in pace.
I piccoli Marziani erano fieri combattenti: impetuosi, coraggiosi, audaci, affidabili, eppure molto sinceri, erano piccoli di statura ma pieni di energia, dei grandi lavoratori. Ogni volta che altre civiltà del sistema solare visitavano il loro pianeta, anche se venivano in pace, loro erano sempre pronti con i loro eserciti a difenderlo a costo della vita.
La cosa che accomunava i Marziani ai Venusiani era l'amore per la natura, con i suoi colori e le sue magie, perché anche per loro era ritenuta sacra, per cui era importante tutelarla, difenderla e proteggerla.
I piccoli e simpatici Marziani si
erano organizzati in villaggi molto semplici ed ecologici, le loro
case erano costruite di solito con il legno di Abete, erano molto
resistenti e calde, si riscaldavano con il fuoco o con macchine che
catturavano i raggi solari. Vivevano di agricoltura, pastorizia,
allevamento, caccia e pesca, la loro alimentazione era di tipo
onnivoro.
La
cultura e la tecnologia del popolo dei Marziani era notevolmente
sviluppata: erano bravissimi
costruttori, Architetti, Ingegneri, Artigiani, Scienziati,
Matematici, Fisici e Astronomi. Le scienze erboristiche erano simili
a quelle dei Venusiani, quindi riuscivano a curare le malattie con le
essenze naturali presenti nel pianeta, inoltre ogni villaggio
possedeva il suo esercito.
I Marziani avevano una lingua
elaborata e una tipologia di scrittura, che si esprimeva a simboli, i
caratteri assomigliavano alle lettere dell'alfabeto latino, ma erano
più semplificate. Nei villaggi c'erano anche scuole, Templi Sacri e
Università.
Ogni villaggio era comandato da un
Sovrano, affiancato da un Mago-Sacerdote esperto di preghiera, arti
magiche, alchemiche ed esoteriche. Come i Venusiani, anche i Marziani
credevano agli spiriti della natura e all'energia che essi
sprigionavano, tramite i loro quattro elementi: Acqua, Fuoco, Terra e
Aria.
Il loro elemento sacro era il
fuoco, credevano che l'energia ardente di questo elemento, se si
esprimeva dentro l'anima, potesse scatenare una grande forza che
riusciva a collegarli direttamente con il Cosmo, e con il Dio
Universale.
I maghi Sacerdoti erano ritenuti
saggi e sacri, poiché si credeva che prevedessero il futuro,
comunicassero con i morti e con le Divinità dei quattro elementi,
poiché erano esperti di sciamanesimo.
Ogni villaggio presente sul
pianeta Marte era provvisto di diversi Templi Sacri dedicati a varie
Divinità antropomorfe, erano anche essi a forma di piramide,
costruiti con mattoni di fango e argilla, situati in punti del
pianeta caratterizzati da forte elettromagnetismo. All’interno del
Tempio Sacro dedicato alle Divinità che simboleggiavano i quattro
elementi naturali, vi era presente il fuoco sacro venerato come una
Divinità, era l’elemento predominante che ardeva ventiquattro ore
su ventiquattro, poiché si riteneva che con la sua energia pura,
calda e potente allontanasse la mala sorte e gli spiriti maligni.
Oltre al grande fuoco sacro che ardeva al centro del Tempio, vi erano
altri tre altari sempre ricoperti di oro zecchino molto lussuosi e
raffinati, dedicati agli altri tre elementi: Terra, Aria e Acqua.
Come i Venusiani anche i Marziani usavano antropomorfizzare i
quattro elementi che caratterizzavano la natura perché pensavano
fossero delle Divinità, sempre figlie del Dio Universale, il
Creatore di tutto ciò che esiste, che credevano risiedesse nelle
profondità dell’Universo. Essendo una civiltà di tipo
patriarcale, simboleggiavano il Dio Universale, all’interno di
tutti i Templi Sacri, come una scultura raffigurante un uomo Marziano
anziano e gigante, con una barba lunga e i capelli lunghi e bianchi,
egli indossava una veste semplice, e dietro di esso vi era sempre un
dipinto che rappresentava il Cosmo e i corpi celesti."
Se vi incuriosisce l'estratto non perdetevi tutto il libro del Pianeta dei Giganti, vi immergerete in un'avventura millenaria ricca di emozioni e colpi di scena...Vi aspetto su Youcanprint e Amazon
Un abbraccio fortissimo.
NInmah Damkina
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