martedì 3 dicembre 2019

Il mistero delle origini degli Esseri Umani . Capitolo 7: -La riappacificazione e l'accordo definitivo tra i tre fratelli celesti, i tre #arcangeli guardiani degli esseri umani: Enki, Enlil e Ninmah (equivalenti biblici: #ArcangeloMichele, #ArcangeloRaffaele e #ArcangeloGabriele) . - Annunaki/Creatori e Esseri Umani a confronto, un legame affettivo e spirituale eterno impossibile da spezzare.


Il Sovrano #Enlil, la Sovrana #Ninlil e tanti altri Annunaki erano completamente fuori di sé dalla rabbia, davvero infuriati, spaventati e delusi dalla razza umana, ed erano molto arrabbiati con Enki, Ninmah e tutti gli scienziati che gli avevano aiutati a creare quella specie di esseri pazzi, squilibrati, schizofrenici, perversi e violenti! Quindi nelle città degli #Annunakialla fine dalla guerra mondiale umana, regnava il caos più totale. I creatori erano terrorizzati e avevano davvero paura che gli esseri umani se la sarebbero presa pure con loro, attaccandoli nelle loro città, sterminando senza pietà la loro specie, già meno numerosa!
#Enki e #Ninmah con un dolore insostenibile nel cuore, completamente devastati dentro, cercarono disperatamente di calmare le acque tra la loro gente, dovevano prima di tutto pensare a tutelare le loro famiglie e i loro figli. Proposero al fratellastro Re Enlil, a tutto il consiglio parlamentale e ai Sette Saggi Eruditi una soluzione, molto drastica e dolorosa che ancor di più spezzò il cuore dei due Creatori. Proposero a tutti gli Annunaki di abbandonare la Terra per ricominciare una nuova vita, e quindi trasferirsi in un altro pianeta ancor vergine molto simile alla Terra che distava a 7 anni luce dal nostro pianeta (era stato scoperto da poco dai loro brillanti scienziati), ed era situato in un altro sistema solare parallelo che loro chiamavano sistema solare X. Re Enlil, la Regina Ninlil e tutti gli Annunaki furono inizialmente molto entusiasti della proposta di Enki e Ninmah, ma i loro volti si oscurarono quando seppero l'altra parte del piano, ovvero le condizioni estreme e avventate che richiedevano i due Creatori.
Enki e Ninmah avevano proposto questa soluzione ad una sola condizione, ovvero che se tutto il popolo degli Annunaki si sarebbe trasferito in questo nuovo pianeta, dovevano acconsentire ad entrambi di rimanere sulla Terra, poiché loro erano i Creatori degli esseri umani e avevano certamente una grande responsabilità, quindi non potevano assolutamente abbandonare tutta l'Umanità.
Le condizioni drastiche di Enki e Ninmah causarono fermento e confusione in tutto il parlamento degli Annunaki, che stavano cercando disperatamente di convincere i due Creatori di partire anche loro e lasciar perdere gli esseri umani, di smetterla di sentirsi tutta quella responsabilità sulle spalle, poiché non era proprio giusto quello che stava accadendo! Era ormai da milioni di anni che tutta la loro specie si era annullata completamente per stare appresso agli umani che ancora non avevano capito nulla dei loro insegnamenti, e non facevano altro che ferirli, darli dispiaceri, farli soffrire e ancor peggio gli avevano pure minacciati di sterminarli! Non valeva più la pena di stare appresso agli umani, era arrivato il momento che imparassero a cavarsela da soli senza di loro! Era giusto che la razza degli Annunaki si riprendesse in mano la propria vita, e risorgesse dalle ceneri!
In quel momento i cuori dei figli di Enki e Ninmah si spezzarono a metà, furono travolti da un dispiacere troppo grande, poiché non avevano proprio alcuna intenzione di abbandonare i propri genitori ormai anziani e malandati, imprigionati per sempre sulla Terra in balia dei capricci di tutta l'Umanità (Enki e Ninmah avevano avuto tre figli, due femmine e un maschio tutti sposati, ed erano stati tutti e tre molto proliferi, infatti avevano parecchi nipoti, pronipoti e bisnipoti, tutti nati sulla Terra già provvisti di emozioni umane; quel giorno erano presenti al consiglio tutta la discendenza numerosa nata dal matrimonio dei due Creatori). Inoltre tutte le numerose equipe di scienziati, le loro famiglie e tutta la loro discendenza che avevano partecipato con l'entusiasmo al progetto scientifico rivoluzionario di Enki e Ninmah sulla Creazione degli esseri umani, erano molto fedeli e volevano bene ai due Creatori, e non avevano nessuna intenzione di abbandonarli!
In quell'istante si diffuse un vociare di disappunto continuo tra tutti gli Annunaki che non erano proprio intenzionati ad abbandonare i due Creatori sulla Terra, in balia della follia di tutta l'Umanità! Tuttavia gli sguardi di Enki e Ninmah si incrociarono con il fratellastro Enlil e con le lacrime agli occhi si guardarono intensamente, in silenzio per qualche minuto. Enlil aveva ormai capito che non vi era altra soluzione, Enki e Ninmah avevano pensato ad una risoluzione saggia nonostante fosse molto dolorosa. Enlil alla fine, anche se apparentemente sembrasse così arcigno, distaccato e severo voleva molto bene ai suoi fratelli e soprattutto a Ninmah, e anche se da millenni con il fratello Enki aveva spesso avuto delle accese discussioni, poiché non condivideva le sue teorie e il suo attaccamento sviscerale agli esseri umani, che sebbene rispettasse e mai si sarebbe sognato di far loro del male, secondo il suo punto di vista erano degli esseri molto pericolosi, impulsivi ed egoisti, un esperimento scientifico fallito. E ancor peggio Enlil riteneva responsabili gli esseri umani di aver rovinato tutta la serenità e la pace che regnava in tutto il suo amato popolo che amava più di sé stesso. E ora gli apparivano non più come degli esseri umani (il termine Umano gli Annunaki lo avevano scelto per battezzare le razze Homo Sapiens e Ibrida, poiché erano esseri intelligenti ed autocoscienti capaci pure di provare emozioni, che avevano ereditato dai geni dei primati terrestri), ma solo come dei demoni malvagi e pericolosi, capaci solo di compiere atti ignobili e autodistruttivi.
L'anziano Sovrano degli Annunaki Re Enlil, in quell'ultimo periodo era tormentato ogni notte da un incubo terribile ricorrente, sognava che la civiltà demoniaca umana, sterminasse il suo tanto amato popolo, vedeva tutte le città distrutte, i corpi degli Annunaki, di suo fratello Enki e dall'amata Ninmah (la sua prediletta da sempre), senza vita immersi in un lago di sangue infinito. E lui era l'unico sopravvissuto alla strage e non poteva fare nulla per salvare la sua specie, era legato e imbalsamato come una statua di cera ed assisteva inerme e passivo all'uccisione di tutti i suoi fratelli! Il sogno ricorrente glielo stava facendo fare il grande Creatore di tutte le cose perché lo voleva punire malamente, facendoli assistere in diretta al massacro di tutti gli Annunaki, poiché ultimamente, siccome era furioso e molto deluso, aveva desiderato in un momento di rabbia l'estinzione di tutta l'Umanità! Il Creatore di tutte le cose era furioso con Enlil e non faceva altro che tormentarlo e rimproverarlo nei suoi sogni per ricordarli quale fosse la missione di tutti gli Annunaki! Secondo il Dio Universale Enlil aveva commesso un grosso peccato, perché non doveva nemmeno pensare di macchiarsi di un abominio simile, cioè estinguere la specie Umana, poiché gli Annunaki erano stati incaricati da Dio di creare gli Umani, e in quanto Creatori avevano una grande responsabilità a cui non potevano sfuggire. Quindi il loro destino era quello di guidare e tutelare tutti gli esseri umani per l'eternità! E se osavano ribellarsi al fato e al destino che Il Dio Universale aveva tracciato per loro, avrebbero pagato delle gravi conseguenze!
Quindi Enlil molto traumatizzato e terrorizzato dall'incubo ricorrente, non aveva proprio l'intenzione di subirsi ancora l'ira del Creatore di tutto ciò che esiste che lo tormentava nei suoi sogni ogni notte, solo perché in quei momenti difficili che ultimamente stava vivendo, in cui si sentiva molto arrabbiato e afflitto e non sapeva proprio come gestire quella situazione difficile, aveva anche solo pensato all'assurda idea di estinguere tutta l'Umanità, perché gli pareva che tutti i problemi e tutte le sventure che si erano imbattute su il suo popolo fossero tutte iniziate, dalla Creazione degli esseri umani! Per cui Re Enli desiderava solo scappare, andar via per sempre dalla Terra, ricominciare una nuova vita e mettere al sicuro tutto il suo popolo, e stare per sempre alla larga da quelle creature immonde chiamate Umani! Tuttavia era pur cosciente del fatto che purtroppo, tutti gli Annunaki essendo i Creatori, avevano una grande responsabilità verso tutti gli esseri umani, sennò il Creatore di tutto ciò che esiste non sprecava il suo tempo a tormentarlo facendogli fare quegli incubi inquietanti e raccapriccianti, ogni notte! Enlil era certo che il Creatore di tutto ciò che esiste avesse l'obiettivo non di spaventarlo e tormentarlo nel sonno, ma stava cercando di lanciarli un messaggio molto importante per risolvere quella situazione difficile, che lui non riusciva proprio a percepire, poiché non era sereno. La guerra mondiale umana l'aveva proprio devastato psicologicamente, preso del tutto alla sprovvista, non se l'aspettava minimamente, poiché era ormai da millenni, tra alti e bassi che i Sapiens, gli Ibridi e gli Annunaki vivevano in pace e senza problemi sulla Terra!
Enlil, sua moglie e tutta la sua famiglia tanto tempo prima, avevano accettato di sottoporsi come tutti gli altri Annunaki all'esperimento scientifico del fratello Enki che prevedeva di portare tutta la sua specie ad involvere grazie ad una mutazione genetica, per riuscire a provare le emozioni umane (e riuscire così a comprendere meglio tutta l'Umanità e le sue fragilità); poiché suo padre Anu a quel tempo Re, aveva acconsentito questo esperimento. Anche Enlil era rimasto molto affascinato dalle emozioni umane, una volta che si era trovato a provarle pure lui, ecco perché aveva continuato ad appoggiare il fratello nella sua impresa rivoluzionaria.
Tuttavia Enlil successivamente era rimasto lo stesso molto deluso dagli Umani, perché non aveva notato niente di diverso tra i membri della sua specie e tutta la successiva discendenza, dopo che si erano trovati tutti a provare queste emozioni umane tanto temute, poiché Enki affermava fossero la causa dello squilibrio psicologico degli Umani! Tutti gli Annunaki sebbene più sensibili, altruisti, empatici ed emotivi, erano rimasti quelli di sempre, nonostante provassero le emozioni umane! Non erano diventati individui schizofrenici, nevrotici, violenti, egoisti e squilibrati come molti esseri umani! Allora Enlil era da secoli che si tormentava senza darsi pace, poiché nonostante provasse quelle meravigliose emozioni umane che lui comunque apprezzava e pensava fossero l'unico pregio positivo dell'Umanità, non riusciva proprio a comprendere il motivo del perché alcuni esseri umani, continuassero a comportarsi così male, ed erano predisposti all'autodistruzione!
C'era sicuramente dell'altro sotto, il germe del male che causava tutti quegli squilibri nelle menti di certi individui umani, il Sovrano era sicuro che non fossero le emozioni il solo problema di quella nuova specie! Sennò se erano state solo le emozioni anche tra gli Annunaki si sarebbero manifestati dei comportamenti così autodistruttivi come negli esseri umani. Enlil era sempre più certo che nel contribuire lo squilibrio della psiche umana fosse pure la loro primitiva origine animale, quell'istinto di sopraffazione tipico degli animali, che andava in totale contraddizione con i geni degli Annunaki, che avevano donato agli esseri umani l' acuta intelligenza, la spiritualità, la sapienza, la saggezza, la coscienza, la capacità di rendersi conto di esistere e il dono di saper distinguere il bene dal male.
Quindi Enlil in quel momento, quando incrociò per l'ultima volta lo sguardo intenso, premuroso e dolce di Enki e Ninmah si sentì illuminato improvvisamente da una luce, e capì esattamente quale fosse la realtà dei fatti, comprese finalmente tutti i discorsi sugli umani che gli fece il fratello tanto tempo prima, nei momenti in cui avevano avuto dei brutti litigi! Comprese che in certi esseri umani l'istinto animale è più sviluppato rispetto ad altri simili, per cui nei momenti di stress e di forte sofferenza, la parte animale rettiliana è capace di prendere il controllo dell'emisfero del cervello dedito alle emozioni che a sua volta prende il controllo della parte intellettuale più evoluta, causando scompensi psichici nelle menti di certi umani, portandoli alla totale follia. Capì che non fossero le emozioni il vero problema, ma il il binomio molto influente “emozioni ed istinto animale” che era capace di prendere il sopravvento sulla parte intellettuale e spirituale.
La specie degli Annunaki non era assolutamente di origine animale ma di origine del tutto spirituale e divina, la loro parte del cervello relativa all'istinto era poco sviluppata, quel tanto necessario per garantire il proseguo della specie (cioè gli impulsi sessuali sufficienti che gli davano la possibilità almeno di accoppiarsi e garantire una discendenza), del resto erano fatti di solo cervello matematico, intelligenza, razionalità, immensa spiritualità e saggezza divina superiore, e poi dopo la mutazione genetica, anche di emozioni umane. Per cui Enlil capì finalmente il perché le emozioni non avessero causato tutti quelli scompensi psichici ai suoi consimili, e si rese conto che forse nascere umani non fosse un'impresa molto semplice, poiché era davvero difficile imparare ad armonizzare, emozioni e istinto animale con l'intelletto, e forse gli esseri umani, avevano ancora bisogno di tempo, per crescere e maturare, ecco perché ancora continuavano a comportarsi come dei fanciulli, immaturi, capricciosi, egoisti e aggressivi.
Inoltre il suo cuore fu scosso da un'intensa emozione ed una incontrollabile commozione, un brivido gli percorse la schiena, quando guardando suo fratello Enki intensamente negli occhi, capì il vero motivo del perché lui avesse deciso di far provare le emozioni pure agli Annuanki (questo popolo grandioso e sorprendente aveva l'innato dono di comunicare senza parole, ma solo con gli sguardi, il pensiero e i sogni, erano così uniti spiritualmente che erano in grado di comunicare a distanza fra loro, avevano il dono della telepatia, infatti raramente utilizzavano cellulari per comunicare se erano molto distanti, ma solo con la forza della mente e dei sogni).
Enlil comprese che Enki avesse voluto regalare il dono anche agli Annunaki di provare le emozioni, per darli la possibilità di capire il vero miracolo divino di essere davvero umani, poiché l'emozioni hanno un vero potere mistico e spirituale, un potere che se guidato nel verso giusto può davvero elevare lo spirito e la coscienza di un individuo, in modo da creare quell'empatia Universale, che è in grado di ricongiungersi all'infinito cosmo e all'amore immenso di Dio. Inoltre scoprì che non era stato proprio un caso che il Creatore di tutto ciò che esiste scegliesse proprio la razza degli Annunaki per creare gli esseri umani, poiché i Creatori erano in realtà parte integrante degli Esseri Umani, erano infondo un solo essere divino e universale, che era stato diviso in questa dimensione da Dio stesso, per cui erano uniti da un legame eterno impossibile da spezzare. Entrambe le specie erano parte integrante dell'infinito disegno di Dio, ed erano un'espressione di Dio stesso in questa dimensione, e formavano un tutt'uno con tutti gli esseri viventi presenti nell'Universo.
Enlil capì il perché prima dell'esistenza degli esseri umani tutti gli Annunaki si sentivano un senso di vuoto inspiegabile infondo ai propri cuori, perché tutta l'Umanità era quella parte mancante di loro stessi che Dio aveva diviso, ma che poi avevano ritrovato Creandoli. Quindi come gli Umani avevano un bisogno vitale dei Creatori, anche gli Annunaki avevano bisogno degli esseri umani per sentirsi davvero completi e felici. Inoltre nel momento in cui anche loro avevano iniziato a sentire le emozioni, poiché si erano iniettati i neurotrasmettitori del genere umano, erano diventati completamente un tutt'uno con l'Umanità, un solo essere divino, diviso in questa dimensione in due specie differenti, erano la stessa faccia della medaglia, si completavano a vicenda.
Enlil poi riflettendo comprese che gli esseri umani non erano tutti uguali, non tutti si comportavano da mostri squilibrati, violenti ed egoisti! Per cui lui stava davvero sbagliando perché non era giusto fare di tutta l'erba un fascio, vi erano tanti popoli umani che vivevano davvero in pace, semplicità, equilibrio, serenità, uguaglianza, rispetto reciproco e fratellanza ed erano così innocenti, di una tenerezza e sensibilità innata, soprattutto i loro adorabili bambini puri di cuore.
E questi popoli avevano veramente capito i loro importanti insegnamenti basati sulla pace universale, l'amore, il rispetto reciproco, la pazienza, la tolleranza, la serenità, l'umiltà, l'uguaglianza, la fraternità, il perdono, la carità, la misericordia, l' armonia, la saggezza universale, l'unione e il legame spirituale e mistico che esiste tra tutti gli esseri viventi presenti nel cosmo come: la natura, gli animali, i corpi celesti. E soprattutto l'insegnamento più importante, ovvero che siamo tutti parte di un “Tutto” chiamato il grande spirito, il Creatore di tutto ciò che esiste.
Quindi Re Enli, Sovrano degli Annunaki, comprese che non fosse proprio giusto abbandonare gli esseri umani in balia di loro stessi e delle loro fragilità e paure, poiché avevano un bisogno affettivo e capillare dei loro Creatori, i loro pro-genitori che gli avevano creati con tanto amore incondizionato, affetto e dedizione, i loro soli punti di riferimento, le guide spirituali. Tuttavia il Re dei Creatori, era pur cosciente che era necessario pensare pure al bene della sua specie, che purtroppo in poco tempo era stata prevaricata dalla specie Umana, poiché loro erano molto più proliferi degli Annunaki, si accoppiavano più di frequente e mettevano al mondo molti più figli, anche perché avevano un ritmo di crescita fulmineo, raggiungevano la maturità sessuale in tempi davvero molto brevi, tanto che Enlil né rimaneva ancora sconcertato; avevano ereditato più o meno i tempi di crescita e maturità sessuale dei primati terrestri. Inoltre i suoi consimili in tutti questi millenni, erano troppo preoccupati e in pensiero per gli Umani, si erano dedicati anima e corpo a seguirli e crescerli, e non avevano proprio la testa di pensare a far famiglia e mettere al mondo figli. Inoltre tutti loro avevano un istinto materno e paterno innato verso tutta l'Umanità, gli vedevano davvero come dei figlioli, questo istinto protettivo e questo amore immenso incondizionato così sviluppato, si era esteso addirittura tra i loro bambini celesti. Però da quando la specie Umana era nata, la specie degli Annunaki nel giro di poco tempo si era dimezzata, ed Enlil era davvero preoccupato, i dati demografici mondiali erano allarmanti, la razza degli Annunaki rischiava davvero l'estinzione!
Fu così che nel momento in cui gli sguardi intensi dei tre fratelli celesti si incrociarono, e insieme con la telepatia ed in silenzio pensarono ad un' altra soluzione alternativa. Il grande Sovrano Enlil il potente prese dunque la decisione definitiva, decise di proporre al consiglio parlamentale degli Annunaki che Enki e Ninmah sarebbero rimasti sulla Terra ma non da soli, chi tra gli Annunaki sentiva che la cosa giusta da fare fosse rimanere sulla Terra insieme agli Umani ed ai due Creatori sarebbe rimasto, e chi invece tra loro desiderava partire, trasferirsi in un altro pianeta e ricominciare una nuova vita, sarebbe partito a breve insieme a Re Enlil e famiglia. Così anche se tutti loro fratelli si sarebbero momentaneamente divisi, la razza degli Annunaki sarebbe continuata a vivere in due pianeti diversi, e alcuni di loro avevano nuovamente la possibilità di ricominciare tutto da capo, ritrovare la serenità e la spensieratezza perduta, in modo tale da iniziare a procreare più figli, e salvare la loro specie dall'estinzione (notare come gli Annunaki avessero un cervello decisamente molto matematico, logico, obiettivo e razionale).
Re Enlil, Enki e Ninmah avevano pensato a questa soluzione alternativa, sebbene molto dolorosa, per aver così la possibilità di tutelare e salvaguardare sia la specie Umana sia quella degli Annunaki. Enlil aveva deciso di lasciare a Enki e Ninmah il commando, e di incoronarli come Sovrani degli Annunaki sulla Terra, mentre lui avrebbe preso il commando come Re insieme alla sua Regina nell'altro pianeta gemello della Terra chiamato Nuova Terra X. Il nuovo pianeta, sebbene più piccolo della Terra, era vergine e fecondo, era come il nostro pianeta delle origini, era abitato solo da animali ed era ricolmo da numerosi fiumi, laghi e oceani, e da una vegetazione rigogliosa, incantevole e fiabesca.
La proposta dello stimato Sovrano ebbe molto successo tra tutti gli Annunaki e fu subito approvata in parlamento, quindi tutti i cittadini avevano tempo tre giorni per votare, con un Si (se volevano partire) o con un No ( se erano intenzionati a rimanere sulla Terra con Enki e Ninmah e tutti gli esseri umani).
Fu così che in quel momento avvenne un vero miracolo, fra gli applausi e le urla entusiaste di tutti gli Annunaki, i tre fratelli celesti Enki, Enlil e Ninmah si abbracciarono con grande stima, rispetto e amore, commossi con le lacrime agli occhi, finalmente tutti gli attriti e fraintendimenti che si erano creati in quei millenni si erano ormai risolti, e i tre anziani vecchietti, figli del più grande Sovrano della storia della loro specie Re Anu il celeste, si sorrisero teneramente, con complicità e in un fiume di lacrime. Scoprirono davvero di essere legati da un qualcosa di speciale ed eterno, che mai si sarebbe spezzato anche se avrebbero vissuto lontani. Inoltre Re Enlil e tutti gli Annunaki che avrebbero deciso di partire, erano intenzionati a ritornare spesso sulla Terra, a bordo dei loro dischi volanti, per monitorare e tenere sotto controllo la situazione del pianeta che tanto amavano e degli esseri umani. Infine gli Annuanki avevano un ultimo compito molto importante da compiere, pensare ad una soluzione per salvare tutti gli umani sopravvissuti alla grande guerra che era appena finita, purtroppo le popolazioni residenti in Europa, Russia, Africa e Asia si erano dimezzate, le città erano tutte distrutte, a causa della guerra e tutte le catastrofi naturali che si erano imbattute nel pianeta ultimamente! Gli esseri umani sopravvissuti erano davvero disperati e avevano bisogno assolutamente di aiuto, si erano ridotti in povertà, e stavano morendo come mosche, a causa delle radiazioni di quelle due maledette bombe atomiche che si erano lanciati con brutalità i due eserciti rivali. I governi pilotati dagli Ibridi erano tutti decaduti, i loro palazzi rasi al suolo, e anche la popolazione degli ibridi umani si era fortemente dimezzata, eppure loro erano disperati, malati e ridotti in povertà. Tutti i sapiens e gli ibridi sopravvissuti si erano tutti rifugiati nelle grandi foreste per sfuggire alle radiazioni nucleari che avevano invaso tutte le grandi città. Tra tutta la popolazione umana regnava il caos più totale, non vi era più una guida delle popolazioni e delle poche città rimaste intatte, c'era miseria, fame, povertà, distruzione, sofferenza e disperazione ovunque, era successa davvero una catastrofe.
In quel momento Enlil con le lacrime agli occhi si rivolse al fratello, e riuscì solo a dire tra i singhiozzi: “Perdonami fratello, poiché io proprio non avevo capito la verità, ero troppo accecato dalla rabbia e dal risentimento che sentivo per gli esseri umani. Grazie fratello per tutto quello che hai fatto per noi Annunaki e per aver creato tutta l'Umanità”
Enki sorrise dolcemente tra le lacrime e rispose ad Enlil: “Fratello non ti scusare davvero, era pure normale che tu ti arrabbiassi con gli esseri umani, vedendo da parte loro dei comportamenti così folli, autodistruttivi e squilibrati, eri solo preoccupato per tutti gli Annunaki, poiché ti eri accorto che la nostra specie stava davvero rischiando l'estinzione. Però adesso vedrai che le cose si sistemeranno e tutto andrà meglio, e sia gli esseri umani sia gli Annunaki continueranno a vivere nel tempo e in eterno... Poi non ringraziarmi Enlil, poiché io non ho fatto niente, io e Ninmah ci siamo solo limitati a eseguire i piani del Creatore di tutto ciò che esiste, che ha scelto per noi il destino di essere dei Creatori, di questa nuova specie così contraddittoria e piena di sfaccettature, ma allo stesso tempo davvero affascinante e divina. Ora dobbiamo aspettare i risultati delle votazioni, e poi prima della vostra partenza dobbiamo studiare un modo per salvare ed aiutare tutti gli umani in superficie. Inoltre ti vorrei chiedere un ultimo favore...tu e gli altri Annunaki, sia le persone che partiranno sia quelle che sceglieranno di rimanere sulla Terra con me, la mia amata sposa, i miei figli, tutta la mia famiglia e tutti gli esseri umani, dovreste fare un ultima cosa per me, un ultimo desiderio di questo povero e malaticcio vecchietto...sento che non mi rimane molto da vivere, sento la voce del grande spirito che mi sta chiamando ogni giorno sempre più...”

To be Continued...
Un abbraccio
Ninmah Damkina

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Il mistero delle origini degli Esseri Umani. Capitolo 6°: La profonda saggezza dei popoli Umani pellerossa. La fine dell'Età dell'Oro: ad un passo dall'estinzione della razza umana, lo scoppio della grande guerra nucleare tra Nephilim (Ibridi Umani) e Sapiens


Fu così che quella mattina, il governo mondiale umano aprì le urne, le popolazioni ibride in tutto il mondo e quelle degli Annunaki avevano tempo tre giorni per votare contro o a favore della guerra, e purtroppo il tempo stringeva, poiché gli eserciti corazzati di umani sapiens erano quasi pronti ad attaccare i palazzi dei Sovrani. Il terzo giorno la commissione si riunì nella camera circolare del grande parlamento mondiale umano. Fortunatamente esistevano a quel tempo, numerose popolazioni di ibridi sagge, equilibrate e coscienziose, appartenenti a tutte le etnie umane del mondo, che avevano votato a sfavore della guerra mondiale. Inoltre successe un evento del tutto eccezionale, le popolazioni di ibridi umani residenti nelle due Americhe molto attaccati alla natura, all'epoca erano chiamati in generale etnia umana pellerossa (anche se comunque tra di loro c'erano alcune differenze fisiche e culturali), si erano rivelati da sempre i più tranquilli, equilibrati, saggi e pacifici, votarono tutti contro la guerra, mentre erano a favore dell'intervento imminente dei Creatori di cui avevano sempre avuto piena fiducia. Gli altri popoli umani principali erano chiamati dai Creatori: umani pelle bianca (Europa-Russia), umani pelle nera (Africa), umani pelle mista, mulatta/olivastra (Medio oriente e oriente), umani pelle giallo pallido e dagli occhi a mandorla (estremo oriente), e poi vi erano le numerose etnie umane mischiate sparse nel mondo, popolazioni che avevano avuto origine dagli incroci frequenti che erano avvenuti nel tempo tra le etnie principali.
I numerosi popoli umani pellirossa dell'Età dell'Oro, avevano accettato il sistema tecnologico, informatico e futuristico delle metropoli dell'epoca, solo che erano sempre stati i più attenti a preservare la natura intatta e vergine, quindi le loro città pur essendo moderne, erano quelle più pulite e meno inquinate di tutte, poiché avevano impostato la loro cultura sull'utilizzo di sola #tecnologia eco-sostenibile e biodegradabile, per preservare l'ambiente e il territorio che reputavano sacro. Tuttavia la maggior parte di loro, preferiva di gran lunga vivere in modo molto semplice e umile in piccole case di campagna a contatto con la natura, invece che vivere nelle grandi metropoli, infatti le città degli umani pellerossa non erano così densamente popolate, a differenza di quelle appartenenti ad altre etnie umane. Inoltre gli umani sapiens pellerossa che coabitavano in pace nelle città e nelle campagne con gli ibridi erano tranquilli e sereni, e non erano proprio intenzionati a dichiarare guerra ai loro capi tribù, poiché gli stimavano e gli amavano, non avevano niente di cui ribellarsi, visto che i loro Sovrani si erano sempre comportati bene, con giustizia, equilibrio, saggezza e fratellanza, e gli avevano solo insegnato tante cose interessanti e illuminanti.
La loro civiltà viveva in pace, infatti tutti i pellerossa erano rimasti del tutto scioccati, quando avevano scoperto che stava per scoppiare un'assurda guerra tra esseri umani, ed erano molto preoccupati per le sorti del pianeta Terra, poiché le armi che c'erano a quel tempo erano molto pericolose, paragonabili alla bomba atomica. Quindi tutti i numerosi capi tribù pellerossa sparsi nelle due Americhe si erano giù messi d'accordo tra di loro, e avevano deciso che in caso la guerra scoppiasse, insieme ai loro popoli sapiens avrebbero tutti lasciato le metropoli, e si sarebbero rifugiati nelle campagne e nelle foreste, in modo da mettersi al sicuro.
C'era una particolarità molto interessante tipica di diverse tribù di pellerossa, soprattutto i nativi dell'America settentrionale, i loro Sovrani e tutte le famiglie appartenenti alla stirpe degli ibridi, usavano disegnarsi sulla pelle un particolare tatuaggio, in segno di riconoscimento.
Fu così che le votazioni si conclusero, tutto il popolo degli Annunaki votò a sfavore della guerra, tuttavia la civiltà dei Creatori era notevolmente molto meno numerosa di quella degli esseri umani, poiché loro essendo molto longevi e lenti nella crescita, raggiungevano la maturità sessuale secoli dopo rispetto ai figli umani, quindi nel giro di pochi millenni, l'Umanità aveva preso radicalmente il sopravvento sulla razza dei Creatori!
Quindi purtroppo, nonostante tutti gli Annunaki, e numerose popolazioni Umane Ibride avessero votato contro la guerra, e appoggiavano l'intervento imminente dei Creatori per risolvere quella situazione allarmante e pericolosa, di pochi voti la fazione pacifista non vinse! 
Enki e Ninmah sapendo il risultato delle votazioni erano distrutti e disperati, avevano effettuato una richiesta urgente a tutto il parlamento, di riaprire i Seggi immediatamente, poiché avevano deciso di far votare anche tutte le popolazioni dei Sapiens, ignare di tutto, ma i Sovrani Ibridi favorevoli all'entrata in guerra non glielo consentirono, poi purtroppo era ormai troppo tardi! I milioni di eserciti di sapiens, assettati di sangue erano già pronti ad attaccare tutte le popolazioni ibride nel pianeta! 

Tutte le popolazioni ibride vivevano in grandi palazzi sparsi nelle città, i sapiens sapevano benissimo dove si rifugiavano. I loro grandi palazzi erano sorvegliati da numerose guardie armate! Enki, Ninmah, Re Enlil e la Regina Ninlil e tutta civiltà degli #Annunaki non si vollero arrendere, erano intenzionati lo stesso ad intervenire per fermare la pazzia degli umani, anche a costo di perdere la vita. Però la fazione deviata di Ibridi favorevoli all'entrata in guerra, poiché avevano intenzione di dimezzare drasticamente la razza sapiens diventata troppo numerosa, gli avevano minacciati dicendoli che se osavano mettersi in mezzo avrebbero subito mandato gli eserciti nei loro rifuggi sotterranei, ordinandoli di sterminare l'intera loro specie (già ad un passo dall'estinzione poiché erano rimasti davvero in pochi), massacrando senza pietà donne, bambini, anziani e malati! 
La fazione di Ibridi deviata sapeva benissimo di avere il coltello dalla parte del manico, perché conoscendoli in profondità, erano pienamente sicuri che gli Annunaki avrebbero preferito farsi ammazzare passivamente dalla furia omicida dei figli, pur di non fare del male a nessun essere umano, anche se avevano tutti i mezzi necessari per farlo, perché erano in possesso di una tecnologia così evoluta che anche oggi potrebbe sembrare aliena.
Le numerose popolazioni ibride e sapiens pacifiche dei pellerossa avevano già lasciato le grandi città sotto la guida dei loro capì tribù, si erano spogliati di tutti quegli abiti moderni così scomodi, le loro donne avevano tessuto in breve tempo dei vestiti con stoffe molto semplici, in grado di mimetizzarsi meglio con la natura, e si erano rifugiati nelle fitte foreste di entrambe le Americhe.
Fu così che quella feroce guerra mondiale fra esseri umani ebbe inizio, in breve tempo una carneficina avvenne, gli eserciti di ambedue le fazioni si massacrarono nei cieli, nei mari, nelle città e nelle campagne, si lanciavano le bombe, i missili, si sparavano senza pietà dimenticando di essere infondo tutti fratelli! Erano offuscati dall'odio, e da quell'istinto maledetto di sopraffazione distruttivo che gli aveva portati addirittura a minacciare di morte i loro stessi Creatori, coloro che gli avevano Creati e che gli amavano profondamente più della loro stessa vita, quella vena omicida umana, folle e incontrollabile, capace di farli perdere completamente il lume della ragione!
Tuttavia gli eserciti di Ibridi deviati erano in netto vantaggio, poiché avendo una tecnologia superiore ai sapiens, gli stavano sterminando facilmente come le formiche. Comunque gli eserciti dei sapiens nettamente più numerosi dei rivali non si vollero arrendere e reagirono bene, riuscendo anche loro a sconfiggere numerosi eserciti di ibridi.
La grande guerra si era concentrata ed estesa nei continenti: #Europeo#Russo#Africano, e in tutta l'#Asia, le popolazioni umane aborigene dell'Oceania si erano astenute, anche i loro capi villaggio avevano votato tutti contro l'entrata in guerra, poiché erano popoli abbastanza pacifici e dediti alla natura come i #pellerossa, quindi anche loro avevano abbandonato le città e si erano rifugiati nelle campagne e nelle fitte foreste. All'epoca dell'Età dell'Oro il polo nord e il polo sud erano disabitati. Comunque gli eserciti di ambedue gli schieramenti non si erano di certo fatti scrupoli, quindi avevano bombardato pure le città sparse nelle due Americhe e i tutta l'Oceania, distruggendo tutto quello che gli capitava a tiro, però i popoli riuscirono comunque a sopravvivere, poiché si erano messi al sicuro, nascondendosi con attenzione nelle fitte foreste.
Fu così che in poco tempo quella guerra seminò morte e distruzione ovunque, la razza umana sia sapiens sia ibrida si dimezzò drasticamente, ma il colpo di grazia che fu fatale, avvenne quando gli eserciti rivali decisero di lanciare la bomba atomica ognuno contro il suo esercito rivale! In quel momento successe una catastrofe mondiale apocalittica, l'Asia, l'Europa, e tutta l'Africa furono rase al suolo, completamente distrutte, e gli esseri umani solo in quell'istante si resero conto di ciò che avevano fatto, e gettarono tutti le armi a Terra! Le due esplosioni nucleari causarono un vero disastro, tutta la Terra si ricoprì di un fitto fumo atomico, e le radiazioni nucleari fecero una strage di esseri umani, il clima impazzì e i terremoti, gli incendi, le alluvioni si imbatterono su tutto il pianeta, causando disastri ovunque.
Tutto il pianeta tremava, ci mancò poco all'apocalisse, l'Umanità toccò davvero il fondo, rischiando veramente una tragica estinzione di massa dell'intera specie; anche la civiltà degli Annunaki subì dei gravi danni, molte città andarono distrutte, e molte persone persero la vita. Enki, Ninmah e i loro fidati scienziati avevano fortunatamente conservato il genoma delle due specie umane: Sapiens e Ibrida ( quindi tutte le numerose razze umane sparse nel mondo erano tutte salve!), in giganteschi frigoriferi, situati nei più grandi laboratori di ricerca scientifica degli Annunaki! Quindi comunque l'intera specie umana era salva, perché i due Creatori erano in grado di riprodurla in laboratorio con la clonazione.

To be Continued...
Un abbraccio grande
Ninmah Damkina









Il mistero delle origini degli Esseri Umani. Capitolo 5°: La riunione del consiglio parlamentare dei Nephilim e degli Annunaki


Quelle parole taglienti e mirate del Sovrano Ibrido umano che aveva rivolto al Creatore Enki, a sua moglie la madre primordiale Ninmah, e al gruppo di #Annunaki che quel giorno si erano recati alla corte principale dove aveva sede il consiglio parlamentale mondiale, in cui si erano riuniti in segreto gli ibridi e i Creatori per discutere su come fermare la guerra imminente e la furia omicida dei sapiens, ferirono in profondità i cuori dei nostri padri.
#Enki e #Ninmah a quel tempo erano molto anziani e stanchi, entrambi si reggevano in piedi a stento e camminavano con l'aiuto di un bastone, nonostante tutto non avevano perso la loro innata e folgorante bellezza e quello sguardo così intenso e dolce capace di sciogliere chiunque. Loro padre Re Anu il celeste, il grande Sovrano molto rispettato e amato da tutti gli Annunaki, era ormai morto da tempo (Enki e Ninmah oltre a essere marito e moglie erano pure fratellastri). Il Sovrano degli Annunaki a quel tempo era Re Enlil e sua moglie la Regina Ninlil, anche loro anziani e stanchi, non erano assolutamente molto contenti e tranquilli di quello che stava succedendo tra la civiltà umana! Enlil era il fratellastro di Enki e Ninmah, era l'erede al trono, poiché era il figlio primogenito maschio che Re #Anu aveva avuto con sua moglie ufficiale la Regina Antu. Il codice civile giuridico degli Annunaki aveva ormai concesso a loro, ormai da diversi millenni, i matrimoni poligami, per motivi validi e specifici e con una logica obiettiva che spiego bene nei miei libri, una logica razionale molto lontana dai futili capricci egocentrici e sessuali, tipici dei matrimoni poligami umani. Quindi Re Anu oltre a sposare, per rispettare la legge, la sua Regina di famiglia reale e nobile che si chiamava Antu, si era innamorato anche di altre due donne intelligenti e brillanti molto attive in politica, che erano state due volte elette in parlamento come sagge erudite (i nostri attuali presidenti del consiglio). Per cui Re Anu, siccome le due donne ricambiavano i suoi sentimenti ed erano pazzamente innamorate di lui segretamente, aveva deciso di sposarle entrambe, e da loro aveva avuto due figli: Enki e Ninmah. Sebbene Enki fosse il suo primo figlio maschio, nato molti anni prima di Enlil, non era per legge l'erede al trono, poiché non era figlio della Regina.
Fu così che in quel momento #Enki e #Ninmah si sentirono davvero distrutti dentro, e profondamente affranti e delusi dalle parole inaspettate così vili e egoiste del loro figlio umano, provarono un dolore così forte e indescrivibile che si sentirono spezzare il cuore nel petto. Si sentirono per la prima volta nella loro vita impotenti, non sapevano cosa fare e come comportarsi, perché avevano giurato agli esseri umani che mai si sarebbero intromessi nella loro vita e nelle loro decisioni! Erano in balia delle proprie emozioni, in balia dell'amore e dei sentimenti immensi che provavano per tutta l'umanità, da loro creata. Si accorsero improvvisamente di aver davvero sbagliato, a riporre tutta la loro fiducia sui figli ibridi, si resero conto di aver commesso un errore a svelare tutti i loro segreti e le loro debolezze agli umani ibridi. Purtroppo il Sovrano umano aveva detto delle cose che corrispondevano alla dura realtà, perché quella linea di sangue umana aveva imparato a conoscere in profondità tutta la civiltà degli Annunaki, e conosceva benissimo tutte le loro debolezze e fragilità, cioè gli esseri umani stessi!
Comunque i due Creatori, avevano ben capito che il Sovrano umano era totalmente andato fuori di testa, stava parlando con uno sguardo spaventoso, ricolmo di rabbia e odio, e aveva studiato proprio quel discorso crudele e minaccioso appositamente per convincere la commissione parlamentare di ibridi e Annunaki ad entrare in guerra, e il fatto più vile ed egoistico e che aveva studiato quelle parole così irruente e malvagie, con l'obiettivo di ferire profondamente il cuore di Ninmah, Enki e di tutti gli Annunaki presenti, facendo leva sulle loro debolezze più profonde; non stava ragionando affatto perché era offuscato dall'odio, il rancore e il risentimento che sentiva per suoi simili sapiens.
I due Creatori speravano che quella mattina, se si metteva ai voti la proposta stolta e irragionevole dell'ibrido di rispondere alle provocazioni dei sapiens, e quindi entrare in guerra, e la proposta degli Annunaki, cioè quella di prendere loro il commando dei governi provvisoriamente apposto degli Ibridi, in modo tale da parlare pubblicamente con tutti i sapiens, e cercare di farli ragionare, e riportarli sulla giusta via, tutta la commissione parlamentale avrebbe fatto la scelta più saggia, cioè avrebbero votato tutti contro quella guerra inutile, abominevole e stupida! Enki aveva piena fiducia sui suoi figli sapiens, era sicuro che a lui e alla loro madre Ninmah li avrebbero ascoltati! Se riusciva a trovare un modo, un compromesso giusto e democratico per riappacificare le due razze umane, i diverbi si sarebbero risolti. Enki e #Ninmah stavano pensando già da tempo, di iniziare gradualmente anche con i sapiens a lavorare, ed educarli per autogestirsi da soli, ed a gestire eventualmente i governi umani e le Nazioni, solo che avevano sempre la sensazione che quella linea di sangue umana, non fosse ancora pronta per fare un passo del genere così importante e difficile! Nemmeno tutti gli ibridi erano stati all'altezza di sopportare tutta quella responsabilità sulle spalle, come aveva detto il Sovrano ibrido, per loro frequentare le scuole di formazione degli Annunaki era molto difficile e stressante.
I nostri Creatori, erano ben coscienti del fatto che avere potere e guidare un'intera Nazione è davvero una grossa responsabilità, un vero fardello, è bisogna educare bene e con attenzione le persone sin da bambini, trasmettendoli i giusti insegnamenti, in modo tale che abbiano sempre la forza e la lucidità mentale di rimanere sempre equilibrate, perché sennò c'è il rischio, una volta che si raggiunge il “potere” di sviluppare certe dipendenze da esso, di diventare egoisti e narcisisti, di pensare solo a se stessi, e di non pensare più alle esigenze del proprio popolo, di cui si ha la responsabilità di guidare.
Gli esseri umani dal primo momento in cui avevano aperto gli occhi, avevano stregato e affascinato completamente i cuori degli Annunaki così razionali, freddi, equilibrati e saggi. Anche se inizialmente non conoscevano le emozioni umane, avevano imparato ad apprezzarle ed amarle sin dal primo istante, tanto da desiderare intensamente di provarle anche loro, per riuscire a capire e apprezzare ancor di più il vero miracolo di essere davvero umani! Così tutta la civiltà degli Annunaki si era spinta sino all'inverosimile, e poco tempo dopo la creazione dei primi sapiens Adamo ed Eva, avevano accettato di sottoporsi al rischioso esperimento scientifico promosso dal creatore #Enki che aveva scoperto un modo per modificare il loro genoma, e portarli a sentire anche loro le emozioni umane, iniettandoli i neurotrasmettitori del genere umano! E così tutti gli Annunaki gradualmente subirono una mutazione genetica, una specie di involuzione radicale, il loro genoma si avvicinò in modo impressionante a quello degli esseri umani di stirpe ibrida, diventando molto simile.
Da quel momento in poi, una nuova razza di Annunaki ebbe origine, e tutta la loro discendenza, i loro figli, nipoti e pronipoti nacquero già provvisti di emozioni umane; ecco perché gli Dei antichi, gli Angeli, gli Arcangeli e il Dio delle religioni monoteiste attuali è descritto come un essere supremo e superiore, ma provvisto pure di emozioni (Io nei miei libri descrivo gli Annunaki come esseri provvisti di emozioni, sin dall'inizio della loro storia, anche prima della Creazione degli esseri umani, per pura convenzione e fantasia personale, poiché è molto difficile per noi umani, descrivere e raccontare la storia di una specie diversa dalla nostra, incapace di provare emozioni. E' anche vero che pure loro erano capaci di sentire qualcosa, non erano proprio come dei robot, degli automi come gli descriveva il Sovrano Ibrido, potevano provare una specie di sentimento dell'amore, delle piccole emozioni, ma era comunque diverso e meno intenso rispetto a quello che può sentire un essere umano, non conoscevano cosa fosse per esempio la sofferenza, la paura e l'odio, sentimenti tipici umani per esempio! I loro legami affettivi, e i legami tra uomini e donne che stavano insieme e si sposavano, erano basati sostanzialmente da una specie di intesa prima di tutto spirituale, mistica, intellettuale e fisica che loro sapevano riconoscere benissimo. Credevano fermamente nell'anima gemella, erano degli eterni fedeli, credevano al matrimonio sacro, e se si sceglievano un compagno/a, lo sceglievano con molta serietà e responsabilità, rimanevano con lui/ lei per sempre, gli rimanevano fedeli sino alla morte a qualunque costo; erano più predisposti alla monogamia, anche se a loro erano concessi i matrimoni poligami, tuttavia erano davvero poco diffusi e molto rari.
Il loro cuore era puro come l'acqua di mare, fanciullesco, ingenuo e inconsapevolmente romantico, e nel momento in cui divennero umani veramente, si trasformarono in creature davvero molto docili, sensibili, particolarmente altruiste, innocenti e pacifiche, non conoscevano e non capivano cosa fosse l'egoismo, erano incapaci di odiare e essere violente, ma purtroppo alle volte peccavano di ingenuità, e avevano come idealizzato i loro figli umani).
Tuttavia gli esseri umani di stirpe sapiens erano ignari di tutto, loro non conoscevano affondo gli Annunaki come gli ibridi, non sapevano che i Creatori erano in origine nati senza emozioni umane, poiché loro gli avevano sempre conosciuti come esseri capaci di emozionarsi, così sapienti, luminosi, supremi, con un cuore così grande, e capaci di donare sempre un'amore infinito e incondizionato, dotati di un' innata bellezza sconvolgente e una saggezza immensa che lasciava senza parole.
Gli #Annunaki in quella determinata era, avevano pure concesso agli scienziati e ricercatori di stirpe sapiens assettati di curiosità, di effettuare pure degli studi sul loro genoma.
I ricercatori sapiens avevano dunque fatto delle scoperte sorprendenti analizzando il genoma dei loro Creatori, erano venuti a conoscenza che la loro tipologia genetica era molto differente da quella degli esseri umani, non era di origine animale, quindi i loro geni non presentavano nessuna somiglianza e collegamento con i geni dei primati terrestri.
Il loro tipo di genoma si avvicinava in certi versi a quello degli ibridi umani, ma era comunque differente. E allora tutti gli esseri umani dell'epoca, sia ibridi sia sapiens, erano tormentati dalle stesse domande a cui non riuscivano a dare risposte scientifiche e razionali: “Ma se la civiltà degli Annunaki ha creato tutti gli esseri umani effettuando un semplice esperimento di Ingegneria genetica di ibridazione, chi è stato a creare loro? E soprattutto da dove si origina la loro tanta longevità? Come fanno a vivere così tanto, ed a invecchiare così lentamente?”
Il popolo degli Annunaki aveva riferito agli esseri umani che esisteva un'entità superiore, divina e immortale nell'Universo che risiedeva dentro i cuori di tutti gli esseri viventi, corpi celesti, e cose da egli stesso create, lo chiamavano il Dio Sorgente Universale, il Creatore di tutto ciò che esiste. Secondo gli Annunaki era stata questa Sorgente, questo Creatore di tutto ciò che esiste a creare e dare vita a tutto l'Universo, a tutti gli esseri viventi presenti nel Cosmo, fra cui anche la loro razza.
I Creatori erano esseri molto spirituali oltre che razionali, ed avevano molta fede al Dio Sorgente Universale, tuttavia gli esseri umani (sia sapiens sia ibridi), ormai non credevano più alle favolette raccontate dai loro Creatori. E così gli esseri umani da sempre molto scettici e abituati a credere solo alle cose che potevano vedere, sentire e toccare, pensavano erroneamente che i Creatori gli stessero mentendo, poiché non si sentivano ancora pronti a rivelare la verità sulle loro origini, su chi gli avesse creati veramente! (ebbene gli esseri umani si sbagliavano, poiché al contrario di loro gli Annunaki non erano capaci di mentire e dire bugie, era un qualcosa di sconosciuto nella loro cultura! Se in passato erano stati costretti a inventarsi delle favole per spiegare con termini e concetti semplificati come era avvenuta la Creazione agli esseri umani dell'epoca, ancora molto primitivi, lo avevano fatto solo perché non vi era nessun'altra scelta!).

To be continued...
un abbraccio Ninmah Damkina.















Nuovo Coronavirus 10 Comportamenti da seguire, Ministero della Salute. Elenco più completo e aggiornato, per tutte le mie persone Care.

Mentre il governo litiga, il  # coronavirus   si sta diffondendo anche in   # Italia , come al solito hanno sottovalutato il problema tu...