sabato 19 maggio 2018

L'origine dell'Universo...

“L’universo (che altri chiama la Biblioteca) si compone di un numero indefinito,
e forse infinito, di gallerie esagonali. Da qualsiasi esagono
si vedono i piani superiori e inferiori, interminabilmente.
Come tutti gli uomini della Biblioteca, in gioventù io ho viaggiato;
ho peregrinato in cerca di un libro, forse del catalogo dei cataloghi;
ora che i miei occhi quasi non possono decifrare ciò che scrivo,
mi preparo a morire a poche leghe dall’esagono in cui nacqui.”
(J.L. Borges, La biblioteca di Babele)









2001 Odissea nello spazio: alcuni estratti presi dalla recensione del film di Ondacinema

“ma misi me per l’alto mare aperto”
(Dante, Inferno, XXVI Canto)
Il titolo del film di Kubrick assume l’archetipo primo della narrativa occidentale. Il viaggio per eccellenza, alla scoperta dell’universo; la tentazione dell’immortalità (Calipso); infine il ritorno, la scelta dell’umano. Così è in Omero; per Dante, invece, Ulisse varca le colonne d’Ercole, diretto oltre l’infinito; pecca di superbia sfidando i limiti posti all’uomo da Dio. E’ la colpa di Adamo, il peccato originale, connaturato all’uomo dacché l’uomo è autocosciente.
Il destino di Ulisse, dell’uomo, è intravedere l’infinito, proiettarsi in esso, per riconoscere poi che l’infinito appartiene a una dimensione altra, divina. “Direi che il concetto di Dio è l’essenza di 2001”, si spinse a dire Kubrick, alludendo non a un dio tradizionale, antropomorfo, ma alla possibilità che, tra miliardi di pianeti in miliardi di galassie, una civiltà aliena potesse aver raggiunto un grado di evoluzione tale da apparire, ai nostri occhi, prossima alla divinità.
“Non si può desiderare l’eternità perché essa non fa parte del nostro destino. Un destino imperfetto, effimero e deludente, ma l’unico che dobbiamo amare, a cui dobbiamo sempre tornare, e la storia di Ulisse è la storia di questo ritorno” (E. Carrère)






2001 Odissea nello spazio: un’interessante recensione di Ondacinema

Buonasera amici come state? E’ finalmente arrivato il giorno in cui la mia rubrica settimanale è dedicata al mondo dello spettacolo, del cinema e del teatro! Stasera vi volevo proporre un’articolo molto interessante dedicato ad un film del famoso regista Stanley Kubrick, un capolavoro di tutti i tempi, uno dei più importanti, influenti e meravigliosi di tutta la storia del cinema, tratto dal famoso libro dello scrittore Arthur C.Clarke: “2001 Odissea dello spazio”. Conoscete questo splendido capolavoro della storia del cinema che non tramonterà mai? E’ soprattutto quanti di voi hanno avuto l’onore di leggere il libro?
Il film 2001 Odissea nello spazio ha davvero segnato un epoca, soprattutto per l’intenso e profondo significato che vige dietro la trama, i concetti quali: Uomo/ Macchina/ Progresso, Dio/Vita/ Universo/Scienza, Evoluzione/Involuzione sembrano ripetuti all’infinito, stiamo vivendo un’esistenza circolare che non ha un inizio né una fine ma che si ripete sempre all’infinito…
Sembra davvero che il caro Kubrick e lo scrittore Clarke, ebbero una vera e propria illuminazione, è come se ci volessero trasmettere e suggerire qual è in realtà l’ESSENZA DEL CUORE DEL NOSTRO DIO SORGENTE, IL CREATORE DI TUTTO CIO’ CHE ESISTE… UN’ESSENZA BASATA SULLA CICLICITA’ DELLA VITA, CIOE’ TUTTO SI RIPETE ALL’INFINITO COME UN CERCHIO, ED è TUTTO COLLEGATO DA UN FILO INVISIBILE.
La stessa essenza dell’origine della vita è dell’Universo e di colui che io chiamo Dio Cosmico o Sorgente creatrice, è basata su elaborati principi matematici e spirituali, e soprattutto si fonda tutto sulla dualità e l’equilibrio degli opposti ovvero: BENE E MALE, LUCE E OMBRA, POSITIVO E NEGATIVO, MASCHIO E FEMMINA.
Il nostro Creatore di tutto ciò che esiste è come una grande bilancia cosmica che ha come missione tenere in equilibrio tutto ciò che ha creato, non ha un inizio né una fine, è come un Cerchio c’è, e sempre ci sarà per l’eternità.
E’ questo infondo il senso profondo e spirituale del film 2001 Odissea nello spazio e lascia senza parole, è impossibile che un tipo di film del genere non faccia riflettere…
Vi consiglio di leggere questa interessante recensione che ho allegato, il critico ha analizzato il significato del film nel profondo e da vari punti di vista… Buona lettura
Un abbraccio forte…
Ninmah Damkina.










venerdì 18 maggio 2018

Betty Friedan: La mistica della femminilità, il vero libro che ha distrutto gli stereotipi sulla donna…

“Siamo state docili e sottomesse per troppo tempo, ma credo che questo periodo sia finito”
Questa è una delle frasi più famose di Betty Friedan. La scrittrice e attivista statunitense che con il suo lavoro ha dato vita ai movimenti femministi degli anni Sessanta e Settanta negli Stati Uniti.
Il suo primo libro, infatti, La mistica della femminilità, distrusse in un sol colpo un’integrità culturale largamente condivisa…..

Buonasera amici come state? Stasera la mia rubrica è dedicata ai personaggi che hanno più influito positivamente il mondo della letteratura e hanno segnato il passaggio ad un’epoca molto importante. Oggi voglio dedicare a tutti voi un articolo che parla di una grande scrittrice Betty Friedan, attivista statunitense che ha dato vita ai movimenti femministi degli anni Sessanta e Settanta. Inoltre vorrei fare una piccola e modesta riflessione sulla situazione della donna ai nostri giorni che pare sia migliorata rispetto a pochi decenni fa, dove la società ci riconosceva solo i ruoli di madri, mogli e casalinghe, infatti le donne erano ingiustamente tenute ignoranti, ed era difficile studiare e fare carriera lavorativa.
Cari ragazzi io penso che la situazione della donna e si, leggermente migliorata rispetto al passato, però ancora purtroppo la parità di genere è ancora lontana in Italia, e in certi paesi del mondo in via di sviluppo che purtroppo sono rimasti indietro, per varie cause collegate alla povertà, il clima, la disperazione, la fame, l’ignoranza e la superstizione usate come arma da certe religioni e dalla politica….
Io recentemente come DISOCCUPATA LAUREATA sono alle prese con la ricerca di un’occupazione e mi sono resa conto che per noi DONNE è ANCORA  PIU' DIFFICILE TROVARE UN LAVORO RISPETTO AI NOSTRI COLLEGHI MASCHI.
A me ultimamente, sono capitati degli episodi davvero spiacevoli… quando stavo portando il curriculum di persona mi sono ritrovata certi datori di lavoro che mi hanno fatto domande del tipo: “Scusa signora ma lei è sposata? Ha figli?”
Io ho risposto che sono sposata ma non ho figli. E questo datore di lavoro mi ha risposto: “A ok, vedrà che se non ha figli troverà più facilmente un lavoro!”
Questa ultima risposta mi ha lasciato del tutto inorridita, scandalizzata e senza parole, chiaro segno che se una donna si sposa e decide di mettere al mondo dei figli, senza rinunciare però ad affermarsi nel mondo del lavoro e fare una bella carriera in qualunque settore, mettendo insieme i ruoli di donna, madre, moglie e lavoratrice affermata si trova strettamente penalizzata, o addirittura nei casi più estremi se rimani incinta i datori di lavoro disonesti ti licenziano!
Secondo voi questa è parità di genere? Secondo il mio punto di vista ASSOLUTAMENTE NO, è solo apparenza e ipocrisia, è come se ti costringessero fra le righe a scegliere, dicendoti queste parole: “Cara donna se decidi di sposarti con l’uomo che ami e desideri diventare madre, ti puoi pure scordare una bella e gratificante carriera lavorativa, perché una donna non può avere tutto, o sei madre e moglie, oppure una donna in carriera, come puoi ambire a fare tutto? Vi siete prese l’indipendenza e l’emancipazione cosa volete di più?”.
Quante volte ho sentito queste frasi scandalose, superficiali e poco rispettose nei riguardi delle donne pronunciate da certe persone ignoranti e disoneste… Puntualizzo pure una cosa, se tu donna riesci e hai la fortuna di trovare un buon lavoro e tenertelo stretta, grazie all’aiuto dei tuoi genitori, delle amiche e dei parenti che ti danno una mano a seguire i tuoi figli, avrai molte più difficoltà ad emergere ed ad andare avanti rispetto ad un uomo, perché ancora ci sono casi dove le donne in qualunque posto di lavoro vengono pagate di meno degli uomini… per non parlare di tutto lo sfruttamento, gli abusi sessuali e le ingiustizie che avvengono nel mondo del lavoro ai danni delle donne…
E si cari amici, io penso che per avere la vera parità di genere tra uomo e donna ci voglia ancora parecchio tempo… Però voglio essere ottimista perché siamo sulla strada giusta, sono convinta che gli uomini e le donne di buona volontà, davvero onesti, sinceri e buoni, non smetteranno mai di lottare per un mondo migliore più giusto e uguale per tutti… Molti esseri umani hanno capito che l’uomo e la donna sono in realtà uno stesso Essere, sono parte di una stessa medaglia, l’uno necessità dell’altro, e sono entrambi essenza stessa di Dio, per cui hanno eguali diritti e doveri.
Godetevi l’articolo ragazzi, sono sicura che vi interesserà parecchio, è stato scritto solo ieri, quindi e recentissimo…
Un abbraccio grande e buona serata.
Ninmah Damkina






giovedì 17 maggio 2018

Conoscete il MES un trattato potentissimo sovranazionale?

Lo sapete che certi SIGNORI approvarono l'adesione dell'Italia di pagare un organismo sovranazionale come il potentissimo MES? Lo conoscete?
Ciao Ragazzi come state? Finalmente è arrivato Giovedì uno dei miei giorni preferiti della mia rubrica settimanale! Stasera il giovedì è tutto dedicato alle Teorie di informazione alternativa, e vi volevo proporre un video di #AdamKadmon molto importante, dove rivela delle verità o fiabe (dipende da come le persone le percepiscono) scioccanti e scottanti relative alle spese di mantenimento di un trattato sovranazionale il MES... A quanto pare tutte le spese di mantenimento del MES E DELL' l'EUROGENDFOR (LA SUPERPOLIZIA SOVRANAZIONALE AL SERVIZIO DELL'ONU) SONO A CARICO DEGLI ITALIANI, MASCHERATE SOTTO FORMA DI TASSE... Ma vi rendete conto? Questi cari Signori secondo queste fiabe ci fanno pagare delle TASSE IN Più SENZA CHE NOI SAPPIAMO NULLA!
Spero veramente che queste siano solo fiabe, sennò veramente se è verità sarebbe davvero scioccante, e fa davvero ribollire il sangue non trovate?😠😠😠😠😠
Godetevi il video ragazzi, sono sicura che sarà illuminante, vi riporto sotto pure l'estratto della prefazione scritta da Adam Kadmon che introduce il video...
Un abbraccio forte...
Ninmah Damkina
<<...Quando vi parlai del costosissimo e potentissimo #MES (#ESM) taluni signori fingevano che non esistesse. Altri invece ne ignoravano del tutto l'esistenza. Poi scoprirono che esiste davvero e che ha così tanto potere da assomigliare ad una dittatura basata sull'economia. Ma quei politici che approvarono l'adesione dell'Italia al potentissimo e costosissimo MES, vi chiesero il permesso? La somma che deve pagare l'#Italia a questi misteriosi #signori sovranazionali di quanto aumenta le tasse a carico degli italiani?
Italiani a cui fra l'altro, secondo le mie fiabe, avevano già accollato senza chieder loro il permesso, tutte le spese di mantenimento dell'Eurogendfor, ossia della "superpolizia" militare al servizio di ONU, UE, OSCE (fra le cui mansioni vi è intervenire laddove popoli esasperati dovessero attaccare quei governi aderenti a certi trattati a loro insaputa, governi in cui in molti non si riconoscono più perché non rispettano la democrazia).
E' forse giunto l'inizio degli Stati Uniti D'#Europa.
Teoria o realtà?
Decidetelo voi stessi leggendone il trattato.
Quella descritta nel video è #fiaba o amara realtà?
Eventi di portata storica hanno la risposta.
Intanto buona visione.
Adam Kadmon>>


martedì 1 maggio 2018

Poesia, 28/09/2007: TI DONO IL MIO CUORE

Ciao ragazzi! Stasera i vi volevo dedicare una delle mie tante poesie d'amore che scrissi esattamente il 28 Settembre 2007, ero appena partita a Roma per studiare all'Università, e immersa a contemplare la bellezza e la magia della città eterna mi innamorai follemente di un ragazzo misterioso...
buona lettura.
Un abbraccio
Ninmah Damkina.

Ti voglio donare il mio cuore,
ti voglio donare la mia vita,
ti voglio donare il mio amore,
perché tu sei la mia vita.
Tu per me sei essenziale come l'aria che respiro.
Tu sei lì lontano,
ma aspettami, aspettami ti raggiungerò... io verrò da te.
Ti prenderò per mano,
ti stringerò forte a me,
bacerò quelle tue dolci labbra morbide.
Scapperemo insieme,
voleremo su nel cielo.
Tu non sarai più solo,
troverai di nuovo il sorriso,
ed io ti stringerò forte a me,
e ti riscalderò trasmettendoti tutto il mio amore.
T'amo, T'amo sei la mia anima,
T'amo, sei la mia ragione di vita.
Tu sei come un angelo caduto dal cielo.
Ora sono qui avvolta dall'oscurità,
mi sento così sola e abbandonata,
mi sento così vuota senza di te,
senza le tue carezze,
senza il tuo sguardo dolce, e i tuoi occhi meravigliosi.
Mi manchi da morire,
non riesco più a sorridere,
se non sei qui affianco a me,
io mi sento persa nell'oscurità.
Quando chiudo gli occhi e penso a te
mi sembra di sognare.
Vorrei tanto sentirti vicino a me,
se ti perderà per sempre, io soccomberò nell'oscurità.
Tornerò lì da te,
per dirti che TI AMO.
THE END
BY NINMAH DAMKINA



I Sette Saggi Eruditi di Nibiru


"Il giorno successivo i Sette Saggi Eruditi, raggiunsero la Corte Reale, che aveva sede nella Nazione dell'Aria, a bordo di aerei privati. Loro parcheggiarono i jet nella pista di atterraggio, situata a pochi chilometri di distanza dal palazzo del Re. Indossavano vestiti elegantissimi, alle ultime elezioni il popolo aveva eletto dei giovani che avevano al massimo quarantacinque shar, i loro nomi erano:
Il giovane Atrash, allegro, solare ed energico della Nazione del Fuoco, aveva trentacinque shar, faceva l’Astronomo di professione. Era alto circa 2,30 metri, di corporatura robusta e atletica, capelli castani lisci e lunghi sino alle spalle, occhi castano chiaro molto svegli e vivaci, barba lunga ma curata.
I Saggi maschi solitamente, avevano come look la barba lunga. Atrash indossava uno smoking rosso, con camicia bianca e cravatta rosa. Siccome la stagione in corso era quella estiva, il giaccone non era presente nell’abbigliamento. Inoltre aveva pure la spilla della sua Nazione, che rappresentava un disegno simbolico di una fiamma.
La saggia e sapiente Leila della Nazione della Terra, era un Ingegnere Aereo-spaziale, la leader del gruppo. Lei era intelligente, sveglia, energica ed acuta, molto attaccata alla natura, esperta in diversi settori della scienza, aveva trentaquattro shar d'età. Era alta circa 2,23 metri, di corporatura slanciata e atletica, occhi color miele e capelli ricci castani chiari con i riflessi rossi ramati. Aveva un taglio di capelli corto ma molto femminile. Indossava un abito, lungo, aderente, di classe ed elegante, di colore giallo, e la spilla della sua Nazione con il disegno stilizzato del pianeta Nibiru.
La misteriosa e bellissima Selene, dolce, sensibile e spirituale, della Nazione dell'Acqua, aveva trentadue shar. Era alta 2,20 metri, di corporatura delicata, esile e graziosa, aveva gli occhi verde smeraldo, capelli molto lunghi, lisci e biondo dorato. Indossava un abito elegantissimo di colore azzurro mare, e la spilla della sua Nazione, con una rappresentazione stilizzata di una goccia. Anche Selene faceva l’Astronoma di professione ed era molto preparata.
La seria, diligente e brillante Azalia, della Nazione del Ghiaccio, aveva quarantadue shar, lei era un Medico ed Erborista, inoltre era esperta di Botanica. Era alta circa 2,30 metri, corporatura robusta e atletica, occhi color azzurro ghiaccio, i capelli lunghi, lisci biondo cenere, legati con una treccia molto graziosa. Indossava un vestito elegantissimo di colore celeste chiaro, e la spilla della sua Nazione con una rappresentazione simbolica del fiocco di neve.
Il più intelligente, esperto di scienza ed estroso Sapehr, della Nazione dell'Aria, aveva quarantatré Shar. Era il più alto di tutti raggiungeva circa 2,50 metri, di corporatura snella, atletica e slanciata, capelli biondo scuro, corti e ricci, occhi verdi, intensi e profondi. Aveva una barba lunga ma molto curata, indossava uno smoking bianco, con camicia color argento e cravatta grigio perla, possedeva la spilla della sua Nazione, con una rappresentazione stilizzata del soffio di vento. Anche lui come Leila, oltre che occuparsi di politica, faceva di professione l’Ingegnere Aereo-spaziale.
Il giovane Heydar, il più sportivo, affascinante e robusto di tutti, gli piacevano oltre la politica e le scienze, anche gli sport di ogni genere, soprattutto la boxe e la lotta libera. Lui era il Saggio della Nazione del Metallo, aveva quaranta shar d'età. Era alto circa 2,45 metri, capelli castano chiaro, lisci, corti e occhi azzurri. Anche lui aveva la barba lunga e curata, uno smoking grigio perla, con camicia bianca e cravatta grigio perla. Possedeva la spilla della sua Nazione, con una rappresentazione stilizzata della pepita d'oro. Haydar, oltre ad esercitare il suo mandato di Saggio, faceva come professione il Fisico, ed era anche esperto di Astronomia.
Il sommo spirituale, sapiente, sensibile e idealista Farzan, molto attaccato alla natura, lui era il Saggio della Nazione del Legno. Oltre ad essere impegnato in politica era un abile botanico, era anche il Sacerdote del Tempio Sacro più importante della Città di Shar Janghal, la capitale della Nazione del Legno.
Farzan era alto circa 2,35 metri, capelli neri, lisci, lunghi sino al sedere e curatissimi, tenuti raccolti con una coda di cavallo, aveva gli occhi marroni, e la corporatura snella e atletica. Lui aveva la barba lunga e curata, indossava uno smoking di colore verde smeraldo, una camicia gialla e la cravatta verde chiara. Possedeva la spilla della sua Nazione, con una rappresentazione stilizzata di un albero.
Ogni Saggio portava con se il bastone del potere l’antico Caduceo, tipico degli Eruditi. L'oggetto sacro veniva tramandano di generazione in generazione sin dall'epoca antica quando i Saggi avevano solo il ruolo di semplici sacerdoti, esperti di meditazione spirituale, di esoterismo e di alchimia. Nei tempi moderni non tutti i Saggi ricoprivano il ruolo di Sacerdoti, perché finalmente dopo tanta fatica e sacrifici erano riusciti ad avere successo anche nel modo del lavoro, ed a rivestire cariche importanti in politica. Il Caduceo dei Saggi di Nibiru era stato interamente realizzato a mano da abili artigiani molti secoli prima. Lo scettro era costruito in legno, ed c'erano scolpiti due serpi avvolte elicoidalmente sull'asse verticale, all'estremità vi era raffigurato un cerchio sormontato da due ali, simbolo della spiritualità, della conoscenza e della presa di coscienza.
Fu così che i Sette Saggi vennero accolti a palazzo reale con calore e affetto da Re Alalu e il fratello Anu..."

Nuovo Coronavirus 10 Comportamenti da seguire, Ministero della Salute. Elenco più completo e aggiornato, per tutte le mie persone Care.

Mentre il governo litiga, il  # coronavirus   si sta diffondendo anche in   # Italia , come al solito hanno sottovalutato il problema tu...