Fu così che anche gli abitanti dell'ultimo villaggio guidato dai saggi capi tribù Salali e Napayshni, persero tutti la memoria degli eventi accaduti durante l'antica, lontana e misteriosa Età dell'Oro.
Salali e Napayshni la mattina successiva si risvegliarono confusi e dispersi, però dentro i loro animi era rimasto impresso fiocamente il ricordo dei loro Creatori, iniziarono a chiamarli i grandi spiriti della natura, guidati in essenza dal grande e immortale grande spirito il Creatore di tutto ciò che esiste, che nella loro lingua madre, che inventarono in breve tempo, prese il nome del grande Manitù.
I due capi villaggio si erano risvegliati con indosso i copricapi da leader, e stringevano forte a sé lo scettro del comando, quindi gli abitanti del villaggio li riconobbero subito come le loro guide spirituali.
Salali e Napayshni non riuscirono a dimenticare il legame forte con quegli semplici oggetti che avevano indosso al collo e al polso, sentivano che erano molto importanti, preziosi e di un valore inestimabile, quindi non si separarono mai, li tramandarono alla loro discendenza. Erano molto ricettivi e tenevano spesso la mente libera, si perdevano sempre in meditazione ad ascoltare il gorgoglio dell'acqua e il rumore del vento, quindi sentivano inconsapevolmente dentro i cuori, le voci guida di Enki e Ninmah.
I Creatori comunicavano (e comunicano ancora oggi) costantemente con tutti gli esseri umani utilizzando la telepatia, ma purtroppo molti di loro avevano le orecchie tappate non li sentivano, non erano in grado di ascoltare in profondità i propri cuori e le proprie coscienze. Per questo Ninmah e Enki erano molto preoccupati, poiché non tutti gli esseri umani erano ricettivi, nonostante tutti i loro sforzi, non erano in grado di ascoltarli, e molti di loro continuavano a sbagliare, si disperdevano nell'oscurità e continuavano a fare errori gravi ed a distogliere la realtà.
Salali e Napayshni la mattina successiva si risvegliarono confusi e dispersi, però dentro i loro animi era rimasto impresso fiocamente il ricordo dei loro Creatori, iniziarono a chiamarli i grandi spiriti della natura, guidati in essenza dal grande e immortale grande spirito il Creatore di tutto ciò che esiste, che nella loro lingua madre, che inventarono in breve tempo, prese il nome del grande Manitù.
I due capi villaggio si erano risvegliati con indosso i copricapi da leader, e stringevano forte a sé lo scettro del comando, quindi gli abitanti del villaggio li riconobbero subito come le loro guide spirituali.
Salali e Napayshni non riuscirono a dimenticare il legame forte con quegli semplici oggetti che avevano indosso al collo e al polso, sentivano che erano molto importanti, preziosi e di un valore inestimabile, quindi non si separarono mai, li tramandarono alla loro discendenza. Erano molto ricettivi e tenevano spesso la mente libera, si perdevano sempre in meditazione ad ascoltare il gorgoglio dell'acqua e il rumore del vento, quindi sentivano inconsapevolmente dentro i cuori, le voci guida di Enki e Ninmah.
I Creatori comunicavano (e comunicano ancora oggi) costantemente con tutti gli esseri umani utilizzando la telepatia, ma purtroppo molti di loro avevano le orecchie tappate non li sentivano, non erano in grado di ascoltare in profondità i propri cuori e le proprie coscienze. Per questo Ninmah e Enki erano molto preoccupati, poiché non tutti gli esseri umani erano ricettivi, nonostante tutti i loro sforzi, non erano in grado di ascoltarli, e molti di loro continuavano a sbagliare, si disperdevano nell'oscurità e continuavano a fare errori gravi ed a distogliere la realtà.
Inoltre Enki, Enlil e Ninmah erano parecchio preoccupati, perché molti capi villaggio umani malvagi, discendenti di Adamo e Lilith, sia di razza Ibrida sia di razza Sapiens, molto svegli, intelligenti e arguti, avevano scoperto in davvero poco tempo che le emozioni umane, soprattutto quelle distruttive di odio, sofferenza, rabbia e paura, avevano un potente potere spirituale e magico, in grado di aprire porte in mondi sovradimensionali che dovrebbero rimanere sempre chiuse, poiché molto pericolose! Quindi alcuni di loro avevano inventato delle pseudo-religioni molto pericolose e distruttive basate sul male assoluto, in cui adoravano degli pseudo-Dei o un falso Dio unico, ispirandosi ai loro ricordi frammentari, che non centravano nulla con gli Annunaki veri e con il Creatore di tutto ciò che esiste, e avevano iniziato a praticare riti occulti. Alcuni pseudo-sacerdoti avevano scoperto che uccidendo, schiavizzando, facendo soffrire e impaurendo tutti gli umani, le loro emozioni di disperazione liberate, potevano sprigionare tanta energia in grado di dargli potere. Per cui praticavamo rituali pericolosissimi di magia nera e rossa per favorirsi la protezione della loro divinità maligna, che avevano creato loro stessi praticando la magia oscura! Era una specie di egregora, una monade, un parassita ancestrale sovradimensionale, creato con la potenza liberata delle emozioni umane di sofferenza e paura, delle povere persone che venivano scelte da alcuni capi villaggio deviati, per praticare sacrifici umani di massa, camuffati da guerre e da riti propiziatori in onore delle loro divinità, in cui sceglievano dei tributi tra la gente comune, e gli sacrificavano negli altari come agnelli! Questo dannato parassita era in grado di bloccare pure la comunicazione telepatica tra esseri umani e Annunaki!
A Re Enlil le emozioni umane avevano fatto un brutto effetto psicologico, da quando la sua genetica era cambiata, era diventato un individuo così ansioso, lunatico, ostinato, maniaco del controllo e pedante, peggio del loro defunto padre Re Anu, quindi si era fatto prendere dal panico, dalla paura e dalla confusione più totale come al solito, non voleva più partire verso il pianeta nuova Terra X.
Era terrorizzato da quella monade, un demone così macabro e inquietante, temeva che un giorno avrebbe distrutto tutta la Terra, gli esseri umani e gli Annunaki! Inoltre loro tre erano anziani, quanto sarebbero vissuti ancora? Come avrebbero fatto gli esseri umani quando lui, Enki e Ninmah sarebbero morti, quest'uomo catastrofico si stava immaginando le peggior cose, i due Creatori non sapevano più come fare per calmarlo e tranquillizzarlo. Enki gli aveva spiegato mille volte che la situazione era sotto-controllo per cui poteva partire tranquillamente, se gli esseri umani nel tempo avrebbero esagerato, lui, Ninmah e tutti gli Annunaki sarebbero intervenuti immediatamente per sistemare le cose in prima persona. In quell'epoca lontana i maghi-sacerdoti umani che praticavano questi riti pericolosi erano pochi, davvero una netta minoranza della popolazione mondiale, quindi Enlil doveva imparare a controllare le sue emozioni, perché se continuava a spaventarsi di fronte alla monade, il potere del parassita malvagio sarebbe accresciuto maggiormente! Le emozioni negative provate da esseri così evoluti, spirituali, saggi e intelligenti come gli Annunaki davano ancor più potere alla monade!
Era terrorizzato da quella monade, un demone così macabro e inquietante, temeva che un giorno avrebbe distrutto tutta la Terra, gli esseri umani e gli Annunaki! Inoltre loro tre erano anziani, quanto sarebbero vissuti ancora? Come avrebbero fatto gli esseri umani quando lui, Enki e Ninmah sarebbero morti, quest'uomo catastrofico si stava immaginando le peggior cose, i due Creatori non sapevano più come fare per calmarlo e tranquillizzarlo. Enki gli aveva spiegato mille volte che la situazione era sotto-controllo per cui poteva partire tranquillamente, se gli esseri umani nel tempo avrebbero esagerato, lui, Ninmah e tutti gli Annunaki sarebbero intervenuti immediatamente per sistemare le cose in prima persona. In quell'epoca lontana i maghi-sacerdoti umani che praticavano questi riti pericolosi erano pochi, davvero una netta minoranza della popolazione mondiale, quindi Enlil doveva imparare a controllare le sue emozioni, perché se continuava a spaventarsi di fronte alla monade, il potere del parassita malvagio sarebbe accresciuto maggiormente! Le emozioni negative provate da esseri così evoluti, spirituali, saggi e intelligenti come gli Annunaki davano ancor più potere alla monade!
Per cui era fondamentale che tutti gli Annunaki mantenessero il controllo, il sangue freddo e la serenità, per non regalare passivamente e inconsapevolmente altro potere alla monade che si nutriva di emozioni negative. Tuttavia Enlil continuava a ripetere al fratello che loro non erano immortali, per cui la situazione fosse davvero grave e pericolosa, perché se loro morivano un giorno, la monade non sarebbe più rimasta sotto-controllo degli Annunaki.
Enki e Ninmah per rassicurare Enlil, gli avevano ripetuto che a breve avrebbero richiesto un consiglio mondiale straordinario di tutti gli Annunaki, perché avevano trovato una soluzione, per rimediare al problema rilevante del loro essere creature mortali, e del pericolo di lasciare gli esseri umani da soli, una volta che purtroppo sarebbero passati a miglior vita. L'intera discendenza degli Annunaki sarebbe continuata a vivere nel tempo per assistere e proteggere gli esseri umani, ma il problema fondamentale è che tutta la civiltà dei Creatori, non si sentiva affatto sicura, ed erano molto spaventati dal fatto che con lo scorrere del tempo sarebbero venuti a mancare le loro guide, nonché Creatori di tutta l'Umanità, Enlil, Enki e Ninmah, diventati purtroppo molto anziani.
Il consiglio straordinario fu fissato due settimane dopo, era pieno inverno in superficie, tuttavia gli Annunaki che abitavano nei rifugi sotterranei, totalmente artificiali, non si rendevano conto tanto dello scorrere del tempo e delle stagioni. Le giornate erano così grigie, monotone e parevano sempre uguali, infatti alcuni di loro stavano iniziando, dopo milioni di anni di santa e infinita pazienza, a manifestare disturbi depressivi, le visite da psicologhi e psichiatri erano aumentate radicalmente, anche l'utilizzo di ansiolitici e antidepressivi; fortunatamente erano tutti abbastanza forti di carattere, e ancora allarmanti episodi di suicidi di massa non si erano verificati! Però alcuni di loro erano diventati davvero insofferenti, si sentivano tristi, abbattuti e piangevano spesso, desideravano solo partire verso il pianeta nuova Terra X; il nuovo pericolo del demone monade succhia sangue ed energia emotiva, li aveva ancor più demotivati, spaventati e buttati giù di morale. Purtroppo anche gli stati d'animo allarmanti degli Annunaki stavano contribuendo ad accrescere maggiormente il potere del demone monade.
Il potere delle emozioni negative provate da un gruppo ristretto di soli duemila Annunaki, era il triplo più potente di quello che sprigionava un' intera popolazione umana, residente per esempio in un continente grande come l'Europa. Anche Re Enlil era entrato in una brutta depressione, prendeva costantemente ansiolitici e antidepressivi, era in cura da uno psichiatra, e stava iniziando ad avere pericolosissime manie persecutorie e pensieri suicidi, aveva le allucinazioni e vedeva il demone monade ovunque.
La povera moglie la Regina Ninlil di carattere molto pacato, riflessivo e tranquillo era davvero preoccupata per il marito (lei era l'esatto opposto di Enlil!), piangeva tutte le notti non sapeva cosa fare per aiutarlo, lui era testardo, ostinato ed era come parlare ai muri non l'ascoltava mai, il povero Sovrano mangiava poco e stava dimagrendo a vista d'occhio. Ninlil sperava con tutto il cuore che la soluzione di Enki e Ninmah riuscisse a sistemare quella situazione terribile, così lei e l'amato marito potevano partire al più presto con tranquillità, e ricominciare una nuova vita sul pianeta nuova Terra X.
Enki e Ninmah per rassicurare Enlil, gli avevano ripetuto che a breve avrebbero richiesto un consiglio mondiale straordinario di tutti gli Annunaki, perché avevano trovato una soluzione, per rimediare al problema rilevante del loro essere creature mortali, e del pericolo di lasciare gli esseri umani da soli, una volta che purtroppo sarebbero passati a miglior vita. L'intera discendenza degli Annunaki sarebbe continuata a vivere nel tempo per assistere e proteggere gli esseri umani, ma il problema fondamentale è che tutta la civiltà dei Creatori, non si sentiva affatto sicura, ed erano molto spaventati dal fatto che con lo scorrere del tempo sarebbero venuti a mancare le loro guide, nonché Creatori di tutta l'Umanità, Enlil, Enki e Ninmah, diventati purtroppo molto anziani.
Il consiglio straordinario fu fissato due settimane dopo, era pieno inverno in superficie, tuttavia gli Annunaki che abitavano nei rifugi sotterranei, totalmente artificiali, non si rendevano conto tanto dello scorrere del tempo e delle stagioni. Le giornate erano così grigie, monotone e parevano sempre uguali, infatti alcuni di loro stavano iniziando, dopo milioni di anni di santa e infinita pazienza, a manifestare disturbi depressivi, le visite da psicologhi e psichiatri erano aumentate radicalmente, anche l'utilizzo di ansiolitici e antidepressivi; fortunatamente erano tutti abbastanza forti di carattere, e ancora allarmanti episodi di suicidi di massa non si erano verificati! Però alcuni di loro erano diventati davvero insofferenti, si sentivano tristi, abbattuti e piangevano spesso, desideravano solo partire verso il pianeta nuova Terra X; il nuovo pericolo del demone monade succhia sangue ed energia emotiva, li aveva ancor più demotivati, spaventati e buttati giù di morale. Purtroppo anche gli stati d'animo allarmanti degli Annunaki stavano contribuendo ad accrescere maggiormente il potere del demone monade.
Il potere delle emozioni negative provate da un gruppo ristretto di soli duemila Annunaki, era il triplo più potente di quello che sprigionava un' intera popolazione umana, residente per esempio in un continente grande come l'Europa. Anche Re Enlil era entrato in una brutta depressione, prendeva costantemente ansiolitici e antidepressivi, era in cura da uno psichiatra, e stava iniziando ad avere pericolosissime manie persecutorie e pensieri suicidi, aveva le allucinazioni e vedeva il demone monade ovunque.
La povera moglie la Regina Ninlil di carattere molto pacato, riflessivo e tranquillo era davvero preoccupata per il marito (lei era l'esatto opposto di Enlil!), piangeva tutte le notti non sapeva cosa fare per aiutarlo, lui era testardo, ostinato ed era come parlare ai muri non l'ascoltava mai, il povero Sovrano mangiava poco e stava dimagrendo a vista d'occhio. Ninlil sperava con tutto il cuore che la soluzione di Enki e Ninmah riuscisse a sistemare quella situazione terribile, così lei e l'amato marito potevano partire al più presto con tranquillità, e ricominciare una nuova vita sul pianeta nuova Terra X.
To be continued...
Un abbraccio forte.
Ninmah Damkina
Ninmah Damkina
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